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In fibrillazione gli asili nido dell’ambito territoriale di San Marco in Lamis

asilo-ritardatari

Ecco il comunicato congiunto delle forze di opposizione di San Giovanni Rotondo giunto in redazione.

Premesso che:

  • i Sindaci hanno commesso un abuso di diritto e di potere nell’estromettere dalla gestione dei Servizi Sociali d’Ambito il Consorzio CIIS  (Consorzio per l’Inclusione e l’Integrazione Sociale) voluto dai 4 Comuni afferenti all’Ambito FG2, al quale appartengono i comuni di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico e Rignano Garganico;
  • con il congelamento del Consorzio, i Sindaci hanno arbitrariamente annullato il potere dei Consigli Comunali, impedendo di fatto, l’avvio di una nuova fase di gestione dei Servizi Sociali d’Ambito slegata alle influenze dirette sia dei Sindaci che dalla politica;
  • già nel 2016, lamentando i ritardi nel concedere gli strumenti necessari al Consorzio per iniziare ad operare concretamente, denunciavamo i gravi tentativi dei Sindaci di sostituirsi al Consorzio, affinché potessero decidere direttamente ed autonomamente in merito ad assunzioni di personale e di affidamento di servizi.

Oggi, a conferma delle nostre preoccupazioni, riportiamo che è di queste ore la notizia di un diffuso subbuglio all’interno degli asili nido dell’Ambito Territoriale di San Marco in Lamis, in particolare in quello di San Giovanni Rotondo.

Lo scompiglio e l’agitazione, deriverebbero dalla modifica del personale attivo nei due asili nido dei suddetti Comuni. Oltre al cambiamento degli orari di lavoro, la nuova cooperativa aggiudicataria del bando, sarebbe pronta, secondo i ben informati, anche a qualche epurazione a fronte di nuove assunzioni, non rispettando così il bando di gara (lex specialis).

Non si capisce infatti, come mai nella città di San Marco il servizio è partito (nonostante in forte ritardo), mentre non è successo lo stesso nel nostro Comune. Viene da chiedersi, perché il nostro primo cittadino non ha ancora informato la cittadinanza dei motivi per cui il servizio non è ancora partito, arrecando notevoli disagi alle famiglie?! Aspettiamo che si faccia vivo il prima possibile anche perché lo stesso ricopre il ruolo di Presidente dell’Ambito Territoriale di San Marco in Lamis.

E a proposito di Ambito, essendo lo stesso un servizio d’Ambito, come mai nel vicino Comune di San Marco è partito e nel nostro ancora no? E’ legale e normale tutto ciò? Per chi valgono le regole? E la responsabile dell’Ufficio di Piano, nonché RUP (Responsabile Unico Procedimento ndr) della gara, si è attivata nel merito a che partisse il servizio in tutti i Comuni come recita il bando di gara? Sempre i beni informati parlano di non rispetto della clausola sociale di migrazione del vecchio personale alla nuova ditta aggiudicataria così come recita l’art. 37 C.N.N.L. del capitolato speciale di gara.

Come consiglieri comunali e come cittadini, ci viene spontaneo pensare che il mancato avvio del Consorzio, serva davvero ai nostri Sindaci per riportare nella gestione dei Servizi Sociali, un modello di squallida politica clientelare che con il Consorzio, le nostre comunità intendevamo eliminare o comunque fortemente depotenziare.

I gruppi consiliari di opposizione

Democratici per la Città

Partito Democratico

Amo San Giovanni

Lista Maruzzi

Movimento 5 Stelle

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