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“Veloce come il vento”, film di vita e motori

piloti rally

Stefano Accorsi co-protagonista del nuovo film di Matteo Rovere ambientato nel mondo delle corse GT

Potente. Intenso. Emozionante. Lontano dal fascino spesso esagerato di Hollywood; piuttosto, ben radicato nella cultura della nostra terra e del nostro cinema capacissimo, quando vuole, di raccontare le storie che gli scorrono nelle vene.  La patria dei motori, la motorvalley con le sue colline verdi, quella luce particolare, tra terra e mare, l’Emilia Romagna e la sua infinita passione per le corse. E’ questo lo scenario, il panorama nel quale si snoda “Veloce come il vento”, il film ambientato prevalentemente a Imola e nella campagna circostante.

Una storia vera emersa dal racconto del prototipo emiliano-romagnolo del meccanico “malato” di corse, Antonio Dentini, tutto casa e officina. Impeccabili le scene in pista, che oltre a cogliere la bellezza del tutto e a cucire ogni frammento con la giusta sensibilità, “Veloce come il vento” è la  storia di un talentuosissimo pilota di rally realmente esistito, Antonio Capone, interpretato, nei panni del cinematografico Loris De Martino, da un bravissimo Stefano Accorsi, perso lungo la strada della sua dipendenza dalla droga e poi improvvisamente riapparso nella vita della sorella adolescente, nel film Giulia. Anche lei giovanissimo fenomeno delle piste e anche lei splendidamente interpretata da Matilde De Angelis. Un intreccio familiare che si snoda in maniera parallela a quella passione senza confini per tutto quello che corre su quattro ruote, lontano dal mondo dorato (si fa per dire) della F.1, perfettamente dentro chi le corse le fa davvero tutti i giorni per raggranellare i soldi che servono per curare l’altra dipendenza, quella dei motori, appunto. 

GIRATO IN PISTA -  Bello lo spaccato vissuto dentro il campionato italiano GT e il percorso azzeccato nei luoghi della passione, i circuiti nazionali, da Monza a Imola, passando per Mugello e Vallelunga. E non poteva mancare il connubio con chi le corse le rende possibili perchè produce l’oggetto-base della passione: le macchine. Nella fattispecie, la Peugeot, che per il film ha messo a disposizione due gioielli della sua storia, sempre saldamente legata alle corse. Da una parte la grintosissima Peugeot 205 GTI 1.9 da 320 cv, rosso fiammante, con cui Loris dà lezione di... curve alla sorella Giulia.

LEGGENDA DEL RALLY - Dall’altra la fantastica 205 Turbo 16, prelevata direttamente dal museo del Leone di Sochaux, campione del mondo rally 1985 e 1986. Un capolavoro di ingegneria motoristica che nel finale da brividi del film regala emozioni in quantità industriali in una corsa non esattamente regolare, praticamente clandestina in una Matera sempre affascinante con il suo presepe di Sassi. Tutto grazie all’abilità del pilota, per una volta stuntman e istruttore d’eccezione al posto di Accorsi, cioè Paolo Andreucci, 9 volte campione italiano di rally sempre con Peugeot. 

“Veloce come il vento” non è un film di corse e di motori. O almeno non parla solo di quello. E’ un film che racconta una storia di vita, con tutto quello che quotidianamente c’è intorno. I problemi, i drammi, i sacrifici, le gioie e i dolori. Una storia dove i motori e le corse rappresentano l’anima, la passione, il motivo e alla fine con il suo rombo infinito la colonna sonora di uno splendido racconto. Che come tutte le storie di vita meritano di essere conosciute e, quando possibile, viste.

STORIA ISPIRATA A QUELLA VERA di Carlo Capone, Campione tormentato, pilota di rally, un campione degli Anni 80 dal carattere ribelle che è poi caduto nel tunnel della tossicodipendenza.

L’emozione di vivere attraverso queste storie, la passione per i motori. Nostra intenzione per questo nuovo anno, è di condividere tra tutti gli amanti del mondo dei motori, spaziando dalla FORMULA Uno al Rally, alle gare di Kart e Formula 4.

Invito aperto a tutti gli amanti dei motori per condividere c/o la nostra sede Sportiva momenti e per seguire eventi sportivi legati al mondo dei motori. Vi aspettiamo numerossissimi, giovani, giovanissimi e non solo.

“GARGANO KART” ASD Via Carlo Levi, 1 San Marco in Lamis (FG) 0882 833475 – 338 8940789 www.garganokart.it  email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giuseppe NAPOLITANO
Presidente Gargano Kart ASD

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