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Il libro come amico

balilla esterno bambini

Il libro non è solo un oggetto per lo studio, ma può anche diventare un mezzo per scoprire il piacere della lettura, intesa come luogo di conoscenza e d’incontro. Leggere, quindi, non è solo un atto, ma si trasforma in un momento di riflessione sui temi dell’attualità.

Queste le finalità del progetto avviato dalla scuola primaria “Balilla” di San Marco in Lamis. Un progetto giunto alla sua terza edizione.

“Amico libro”, realizzato in collaborazione con la Biblioteca provinciale di Foggia, è un modo per cambiare ottica rispetto al libro. Non più oggetto misterioso, ma compagno fedele che aiuta a vincere le “diversità” e propone nuove prospettive di vita.

Gli alunni della scuola sammarchese, coinvolti dalle insegnanti, hanno appreso non solo il piacere di leggere, ma riflettuto, confrontandosi con gli adulti, di temi attuali e importanti, come il dono della vita, la ricchezza della diversità, le brutture della guerre e la bellezza dell’accoglienza.

In tre anni hanno potuto confrontarsi con scrittori, bibliotecari, illustratori e librai, ma anche con personaggi dello sport, del volontariato, della medicina. Varie figure che hanno contribuito a completare un percorso formativo con grande partecipazione e coinvolgimento, dove il libro è il mezzo attraverso il quale scoprire e interagire con il mondo e la società.

Quest’anno i libri che hanno accompagnato gli alunni sono stati “Sogni al di là del mare” e “Sole e mare”.

Nel primo caso 13 autori si esprimono con diversi registri letterari: racconto giornalistico, racconto fantastico, poesie, filastrocche, haiku, racconti e poesie tra realtà e fantasia. Raccontando storie di migranti un po’ vere, un po’ romanzate, quasi sempre dolorose, a volte anche buffe e gioiosamente aperte a un lieto fine. Storie che prendono spunto dalla cronaca e che spesso hanno protagonisti bambini e bambine, ragazzi e ragazze. La copertina e gli schizzi in bianco e nero sono di Fuad Aziz, autore iracheno ma da trent’anni vive e lavora a Firenze.

Nell’altro testo, primo libro del nuovo marchio editoriale Matilda Editrice, scritto e illustrato da Aziz, si affronta il tema della guerra vista attraverso gli occhi di una bambina, Amina, che cerca, e trova, tra le macerie, un motivo per aggrapparsi con fiducia alla vita. L’autore racconta con garbo e rispetto, a voce bassa, emozioni contrastanti che è possibile approfondire, indagare, accarezzare, sfiorare e svelare per dare ai nostri bambini parole “giuste” per descriverle. Senza chiudere gli occhi, aprendo il cuore.

All’incontro hanno partecipato anche Giuseppe Falcone, esponente della Flai-Cgil che ha portato la sua testimonianza sulla difficoltà che i migranti trovano nel mondo lavorativo, dove sono sfruttati senza rispetto dei diritti umani. È intervenuto anche don Francesco Catalano, direttore della Caritas diocesana di Foggia-Bovino, che ha illustrato le azioni realizzate dalla Caritas e le necessità che devono fare fronte ogni giorni i volontari, chiamati ad essere assistenti, badanti, amici e consiglieri di tante persone che arrivano in Italia senza soldi, lontani dalla famiglia e senza conoscere la nostra lingua.

Spazio anche all’Università di Foggia, con Angela Articoni, specializzata in letteratura dell’infanzia, Presente anche l’editrice dei libri di Aziz, Matilde Caione. Il dibattito e il confronto con i ragazzi dell’istituto sammarchese, che hanno poi preso parte a un laboratorio sui temi legati ai libri presentati, sono stati moderati dalla giornalista Mara Mundi.

Al dirigente scolastico Giuseppe Soccio, il compito di fare da padrone di casa e di ringraziare per l’impegno e i risultati raggiunti le insegnanti Maria TardioMaria BonfittoVincenza VillaniMaria Lena PatroneArcangela RagoIrene Cerucci, e dare riconoscimento alla collaborazione e al sostegno organizzativo di Milena Tancredi, responsabile della biblioteca dei ragazzi “Magna Capitana”. 

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