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Saranno festeggiati a Stignano i primi 60 di vita del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano

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Venerdì 15 settembre, ore 9.30 gran raduno di big regionali e nazionali al Convento Santuario di Santa Maria di Stignano, a San Marco in Lamis. Tanto per ricordare il 60° anno della nascita - Fondazione del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano.

L’idea, fortemente voluta da Padre Gerardo Di Lorenzo, ofm, superiore per una vita intera della struttura e dal Generale Latessa del Corpo Forestale dello Stato, fu attuata proprio in questo luogo e per molti anni la città fu sede istituzionale. Di esso il frate fondatore, sino a quando era in vita, ormai cieco assoluto, ne parlava spesso con fervore a chiunque lo andasse a trovare, perché a suo dire sarebbe stata l’istituzione più importante fino allora sorta per sollevare il Promontorio dalla sua plurisecolare arretratezza.

Uno dei principali impegni svolti dal Consorzio fu la realizzazione della rete degli acquedotti rurali a servizio delle aziende e degli allevatori, salutata dagli stessi come ‘manna scesa dal cielo’, considerata la pressoché rotale di acqua sorgiva e la difficoltà di conservazione affidata alle sgangherate cisterne a cielo aperto, soggette ad esaurirsi presto per effetto della perenne siccità che colpisce questi luoghi. 

Padre Gerardo raccontava che per avere un acquedotto funzionante a servizio del Convento si recò a Montecitorio, dove, oltre all’on. Carcaterra suo grande estimatore, conosceva ed era conosciuto da quasi tutti i grandi parlamentari del momento (Togliatti, Fanfani, Andreotti, Moro), per perorare la causa, indispensabile per soddisfare le innumerevoli esigenze del Convento: orfanotrofio, scuole elementari, centro di formazione professionale, ecc. Tutti misero la loro mano alla coscienza ed ovviamente al portafoglio, mettendo nel cappuccio del Frate il loro obolo. Quando si ritrovò solo, lo svuotò e contò 100 milioni di lire. Bastarono per la realizzazione del tronco idrico per Stignano. Per la fogna ci si avvalse del pozzo nero che servì fino a pochi anni fa, allorché l’impianto fu collegato al vicino ‘canalone’ e da qui al depuratore. 

Tema dell’incontro è “I nuovi obiettivi della Bonifica Montana”. Cominceranno per i saluti istituzionali ed introduttivi:  il sindaco Michele Merla; Giuseppe De Filippo dell’Anpi Puglia; Eligio Giovan Battista Terrenzio, presidente del Consorzio in questione. Relazioneranno: Marco Muciaccia, direttore del Consorzio e Michele Loffredo, v. presidente dell’Assostampa per la Puglia. Sono previsti i seguenti interventi, pure istituzionali: Michele Emiliano, Governatore della Puglia;  gli assessori regionali Leonardo Di Gioia e Raffaele Piemontese, rispettivamente, delegati rispettivamente ai settori agroalimentari e bilancio e patrimonio. Concluderà Francesco Vincenzi, presidente dell’associazione nazionale dei consorzi per la gestione e tutela del territorio  e delle acque irrigue.  

Ecco i principali interventi eseguiti dal Consorzio in questi sessant’anni: Sistemazioni idrauliche e di corsi d'acqua (km 75); rimboschimenti, miglioramenti e ricostruzione di boschi degradati (Ha 3.600); sistemazioni idrauliche-pascolative (Ha 280); impianti idrovori (n. 2 per 650 ettari di polder); viabilità (300 km); elettrodotti (km 700); cabine elettriche e di trasformazione (n. 70); condotte interrate di irrigazione (km 51); vasche di accumulo per irrigazione (mc 14.036); superficie irrigata (Ha 800); laghetti collinari (n.2); pozzi trivellati (n.42); campi dimostrativi di assistenza tecnica (n.60); punti di monitoraggio ambientale (n.8); lavori socialmente utili (5.250 giornate per operaio). Va detto, infine, che al Convegno parteciperà, per conto del Comune di Rignano G, oltre al sindaco Luigi Di Fiore, anche Giosuè Del Vecchio, nella sua duplice veste di assessore comunale e di consigliere del Consorzio, in rappresentanza dei sindaci del Promontorio.

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