Venerdì, Maggio 18, 2012
   
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Furto alla cooperativa "Salute, Cultura e società" di Foggia

furtoLa notte scorsa ignoti si sono introdotti nei locali della Cooperativa “Salute Cultura e Società” che opera a Foggia dal 1980 nella riabilitazione dei soggetti tossicodipendenti e delle devianze in genere, in via Ciano. I ladri hanno sottratto una decina di computer, il televisore,il video proiettore, macchine fotografiche e una somma in euro che era custodita in comunità.

<< Un episodio che ci rammarica, ci rattrista e ci mette in seria difficoltà– dice il direttore della comunità Antonio Vannella – il materiale portato via è quello che ci permette di portare avanti il nostro lavoro in una realtà difficile come quella del nostro quartiere e più in generale per quanti si rivolgono a noi>>.

La cooperativa attualmente ospita una decina di semiresidenti.  Un centro diurno per la prevenzione dei comportamenti di abuso che prevede le fasi di accoglienza, motivazione e disintossicazione da sostanze psicotrope. Inoltre la comunità conduce il progetto “Terra in vista”, indirizzato ad un gruppo di detenuti della Casa Circondariale di Foggia. Destinato a detenuti con problemi di dipendenza patologica da sostanze stupefacenti è articolato in due incontri settimanali. Un incontro di scrittura creativa gestito da un giornalista con la realizzazione di un foglio informativo interno denominato “Terra in vista” e di un sito internet (terrainvista.net), in cui i partecipanti al corso affrontano le tematiche inerenti alla dipendenza e alla carcerazione partendo dalle proprie esperienze personali.

L’altro momento del corso ha previsto incontri psicomotivazionali condotti da un educatore e da uno psicologo. Alla disavventura dell’altra notte non manca la solidarietà degli abitanti del quartiere e delle famiglie di quanti beneficiano del lavoro svolto dalla cooperativa come afferma Vannella: << Questo triste episodio non ci fermerà. Il nostro impegno lo raddopieremo proprio per rispondere a questo gesto sconsiderato. Certo è che per molti aspetti è come se dovessimo ricominciare tutto dall’inizio. Ringraziamo quanti hanno voluto dimostrarci solidarietà  facciamo appello alle istituzioni e a quanti vogliano aiutarci a superare questo momento di difficoltà>>.