Ambiente e Sicurezza
Molti impianti elettrici a rischio nelle case.

Fuori norma due abitazioni italiane su tre costruite prima degli anni Novanta.
Non esiste consapevolezza dei rischi legati al cattivo funzionamento degli impianti elettrici domestici nelle famiglie italiane. Lo rivela un’indagine di Demoskopea (Istituto di ricerca). Lo studio evidenzia come in Italia il livello di conoscenza minima degli impianti elettrici sia ancora insufficiente.
In particolare, i dati ricavati da un campione che mette insieme famiglie residenti e agenti immobiliari attestano che 12 milioni di abitazioni costruite prima del 1990 (2/3 del totale), nonostante l’entrata in vigore del decreto ministeriale 37 del 2008 (Norme sulla sicurezza degli impianti), non risultano in regola. Il 44,8% degli intervistati dichiara di conoscere la normativa, ma il 51,5% non ne sa indicare i contenuti. Il 92% reputa il proprio impianto sicuro e afferma di non avere mai corso rischi per la propria incolumità, a fronte di oltre 45mila incidenti all’anno causati da problemi agli impianti stessi. Solo il 4,7% e lo 0,8% ritengono le strutture elettriche non completamente sicure e da rifare in toto; il 28,7% conferma l’esistenza di interventi effettuati sugli impianti, mentre il 64% dichiara di non aver mai richiesto alcun tipo di intervento. Inoltre, il 53,6% degli utenti fanno domanda agli enti competenti per ricevere i documenti sulla sicurezza dell’impianto elettrico.
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