Ambiente e Sicurezza
Capodogli spiaggiati: rischio epidemie

Un consigliere comunale di Cagnano Varano lancia il rischio epidemie.
Mentre è stato individuato il luogo in cui verranno stoccate le carcasse dei capodogli, i sette giganteschi cetacei giacciono sulla spiaggia. Quello che prima poteva essere considerato uno spettacolo mediatico, seppur triste, che ha fatto giungere a Capojale ed Isola Varano centinaia di visitatori, adesso si è trasformato in uno scempio.
Gianluca Giornetti, consigliere comunale di Cagnano Varano, ha inviato un esposto alla procura della repubblica di Lucera in cui denuncia lo stato di degrado della costa e soprattutto l’imminente pericolo di epidemie: «Da qualche giorno, iniziate le prime operazioni di taglio dei cetacei – dice Giornetti nell’esposto - sono visibili sulla spiaggia montagne di grasso animale maleodoranti, che diventano nutrimento di migliaia di roditori. A tutt'oggi non è stato ancora rimosso uno solo dei grossi cetacei, mentre l'odore sgradevole del grasso e delle interiora degli animali è facilmente percettibile a diversi chilometri di distanza dal posto, praticamente è quasi impossibile avvicinarsi senza una giusta protezione al viso. Il rischio di epidemie e malattie per l'ambiente, in particolar modo, per la salute dei cittadini - continua la denuncia - è veramente alto: i capodogli, allo stato, sono ammassati lungo tutto il litorale di Varano direttamente sulla spiaggia senza alcuna protezione, a contatto diretto con la sabbia ed il mare».
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