Ambiente e Sicurezza
Dal primo gennaio rinnovabili obbligatorie nei nuovi edifici

Permesso di costruire subordinato all'installazione di impianti che producano almeno 1 kW per unità abitativa.
I Comuni hanno avuto tempo fino al 1° gennaio 2010 per inserire nei propri regolamenti edilizi l'obbligo di dotare le unità abitative e gli edifici industriali di nuova costruzione di impianti di energia da fonti rinnovabili in grado di garantire una produzione di almeno 1 kW.
La Finanziaria 2008, stabiliva infatti che, ai fini del rilascio del permesso di costruire, i regolamenti edilizi prevedano, per i nuovi edifici, l'installazione di impianti da fonti rinnovabili e fissava primo gennaio 2009 la scadenza per i Comuni; successivamente, la L. 14/2009, di conversione del DL 207/2008 "Milleproroghe" l'ha differita al primo gennaio 2010. La norma modifica l'articolo 4, comma 1-bis, del Testo Unico dell'edilizia (Dpr 380/2001) prevedendo che nei regolamenti edilizi, ai fini del rilascio del permesso di costruire per gli edifici di nuova costruzione, sia prevista l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell'intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW.
Secondo il rapporto "L'innovazione energetica nei regolamenti edilizi comunali" curato da Legambiente e Cresme in collaborazione con Saie Energia, l'utilizzo di fonti rinnovabili è già obbligatorio in 406 Comuni e l'obbligo di installazione di 1 kW di fotovoltaico per unità abitativa è stato recepito in 135 Comuni. La Regione Puglia ha mantenuto al 1° gennaio 2009 la scadenza per l'inserimento nei regolamenti edilizi dell'obbligo di prevedere, ai fini del rilascio del permesso di costruire per gli edifici di nuova costruzione, l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Si ricorda, infine, che l'accordo raggiunto il 17 novembre scorso tra il Parlamento europeo e il Consiglio, per la revisione della Direttiva CE/91/2002 sul rendimento energetico in edilizia, prevede che tutti gli edifici costruiti dal 1° gennaio 2021 dovranno avere elevati standard di efficienza energetica e il loro fabbisogno energetico dovrà essere coperto in misura molto significativa da fonti rinnovabili.
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