Mercoledì, Febbraio 08, 2012
   
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Aggredito il dott. Pinuccio D'Alessandro

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Sospetti su un dipendente del nosocomio di Torremaggiore. Movente legato al lavoro.

Poteva finire molto peggio del trauma cranico con trenta giorni di prognosi diagnosticato dai medici a Giuseppe D’Alessandro, 59enne originario di San Marco in Lamis, direttore sanitario degli ospedali di San Severo, Torremaggiore e San Marco in Lamis ed esponente di spicco del Pdl della cittadina garganica.

 

Mercoledì sera è stato aggredito nella località balneare di “Torre Mileto” mentre era a bordo della sua bicicletta su una strada secondaria e poco frequentata. Un uomo a bordo di una “Audi” prima avrebbe cercato di investirlo, e poi è sceso dalla macchina armato di una mazza da golf con la quale gli ha inferto almeno un paio di colpi sulla testa, provocandogli alcune ferite e il trauma osseo che i sanitari dell’ospedale “Masselli Mascia” di San Severo stanno ancora tenendo sotto osservazione.   L’aggressore, sebbene travisato con un cappellino e una mascherina, a seguito della colluttazione avvenuta tra i due sarebbe stato riconosciuto dalla vittima che poi è stata la sciata a terra sanguinante. L’assalitore avrebbe prima minacciato di morte D’Alessandro, quindi avrebbe cercato di aizzargli contro un cane di grossa taglia che aveva a bordo dell’auto e poi si sarebbe dileguato a bordo dello stesso veicolo.

Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri di San Severo e della stazione di San Severo che indagano sull’accaduto, si tratterebbe di un dipendente dell’ospedale “San Giacomo” di Torremaggiore, e alla base del gesto ci sarebbero dissidi di carattere lavorativo che risalgono agli ultimi mesi. Gli inquirenti, anche a seguito della testimonianza della vittima che è stata poi soccorsa sul luogo dell’aggressione, avrebbero in mano un nome che sarebbe stato anche già fornito alla Procura della Repubblica di Lucera.   D’Alessandro è un nome molto conosciuto nel mondo della sanità. Settore dove ha ricoperto diversi incarichi dirigenziali.

Ecco l'articolo comparso stamane sull'edizione on-line del Corriere della Sera


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