Martedì, Febbraio 07, 2012
   
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Il Senso di Appartenenza

panoramamezzo

…E' quel sentimento che ti fa sentire fiero ed orgoglioso di quello che hai, della tua storia delle tue radici e ti da la forza di lottare per le persone che fanno parte del tuo "gruppo", possa esso essere famiglia oppure amici o etnia. Il senso di appartenenza si sviluppa spesso quando si viene a contatto con il mondo "esterno" e cioè con altre persone, altri modi di vivere di agire di pensare...

Un ringraziamento è doveroso all’Organizzazione che ha lavorato – e molto, sicuramente – per realizzare anche quest’anno “La Notte Bianca”. E’ riuscita nell’intento e pare egregiamente. Ha voluto dedicare a San Marco e ai sammarchesi una festa “personalizzata”. Non è facile mettere insieme tanti Eventi, in tutte le piazze, coinvolgendo i Commercianti, chiedendo i necessari Permessi, ottenendo la presenza di Artisti… è un lavoro di mesi! Tutto per cercare di accontentare un po’ tutti, sammarchesi e ospiti arrivati da più parti. Non ero purtroppo presente ma da quello che mi è stato raccontato, il 90% delle persone si è divertita, ha passato una “Notte Diversa” all’insegna del pulito divertimento fatto di Musica, Degustazioni, Eventi Culturali e Piccole Spese Notturne… una bella chiusura dell’Estate 2010.   Se l’altro lato della medaglia è poi “punzonato” da quel 10% di persone – giovani o meno giovani – che riescono, con il loro comportamento, a rovinare sempre un po’ qualsiasi cosa, non si può poi accusare l’Organizzazione di questo.

Se i contenitori dei rifiuti erano stracolmi, significa che c’è una buona percentuale di gente ligia al dovere e con grande senso civico.   Se il resto delle persone che ha trovato i contenitori dei rifiuti stracolmi invece di buttare per strada di tutto, avesse chiesto ai vari commercianti almeno un bustone immondizie, di cui sono dotati gli esercizi pubblici, per continuare a infilarci dentro qualsiasi rifiuto, avrebbe a sua volta dimostrato un alto senso civico!   Se molti giovani – purtroppo – non condissero una festa con alcol, droghe e droghette da strapazzo varie, perdendo completamente i Freni Inibitori: - Leggi morali presenti nel nostro subconscio. Queste Leggi, assimilate dalla cultura di appartenenza, frenerebbero l'istinto di distruzione (rivolto verso sè o verso gli altri) - forse si godrebbero una festa da veri giovani: una festa è allegria, sorrisi e risate, anche chiasso – che può essere concesso e tollerato, per una notte. – Se non bevessero di tutto, non andrebbero poi a vomitare, e vomitare non l’alcol o le altre porcherie assunte, ma la stessa Festa, la stessa bella serata o quello che doveva essere tale, annullando nella memoria anche il più sottile ricordo!   Anche qui a Roma queste serate di Festa finiscono come è successo a San Marco, il dopo Festa è: sporcizia a tappeto – da orda di barbari – Bottiglie e bottiglie di alcolici sparse dappertutto e sirene di Ambulanze  a getto continuo per i più svariati malori! Ma questa non è e non deve diventare una “Conditio sine qua non”: "condizione senza la quale non [si può verificare un evento]".

Qui a Roma non è gestibile la cosa, a San Marco sì! Ma non pretendiamo che pensi a questo l’Organizzazione della festa.   Il prossimo anno andrà meglio, ne sono certa. Se l’Organizzazione è pronta ad accettare nuove richieste e nuove idee, mi auguro che vengano fatte per tempo. Tutto servirà a migliorare prossimi Eventi del genere.   Nella speranza che le future Notti Bianche sevano a sviluppare ulteriormente quel Senso di Apparteneza, rendendo orgogliosi tutti i sammarchesi e nella speranza che Tutti i Giovani imparino a divertirsi in modo semplice e pulito… Invio i miei complimenti all’Organizzazione per l’ottimo lavoro svolto.

 


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