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"Arts and Parks" grande entusiasmo per i giganti di Borgo Celano

SAN MARCO IN LAMIS. Ottimo riscontro di pubblico e visitatori per l’iniziativa “Arts and Parks – Alla scoperta dei dinosauri” tenutasi presso il parco Paleontologico di Borgo Celano lo scorso 5 settembre. Numerosi gli ospiti che già dal primo pomeriggio affollavano l’ingresso. Un viaggio nel passato tra le impronte dei lucertoloni vissuti 63 milioni di anni fa.
A fare gli onori di casa ci ha pensato Gian Piero Villani, presidente del Gruppo Speleologico Montenero - associazione che gestisce il museo dei dinosauri e l'annesso centro visite sul carsismo - che ha accolto con competenza e dovizia di particolari i tanti ospiti che si sono soffermati ad ammirare i ritrovamenti custoditi all’interno del museo e lungo il percorso che si snoda per 1400 metri, tra orme e riproduzioni che hanno lasciano senza fiato specialmente i più piccoli, numerosi per l’occasione. Eccellente il lavoro svolto dal Gruppo Speleo Montenero nel ricreare un ambiente così suggestivo. Compito agevolato dal magnifico panorama che si scorge da quella posizione tanto da regalare la sensazione di un territorio ancora incontaminato, la stessa che dovevano provare i nostri lontani conterranei del giurassico, la cui estinzione resta ancora avvolta nel mistero.
Alle 19.00 spazio per l'approfondimento con un interessante seminario utile a sottolineare, ancora una volta, la grossa opportunità di sviluppo che questo impianto può offrire alla comunità sammarchese. Al tavolo dei relatori: Michelangelo Lombardi, sindaco di San Marco in Lamis; Stefano Pecorella, commissario straordinario del parco Nazionale del Gargano; Michele La Porta, presidente dell’Ente di Formazione Monte Celano; Costantino Grana, presidente onorario del Gruppo Speleo Montenero; Gian Piero Villani presidente del Gruppo Speleo Montenero e Alexander Wagensommer Paleontologo e consulente per l’allestimento del museo. A moderare il seminario, Ludovico Delle Vergini dell’associazione Borgo Magna.
“Appena tre giorni fa – ha spiegato Michelangelo Lombardi nel suo intervento - l’Amministrazione Comunale di San Marco in Lamis ha approvato il progetto esecutivo di due milioni di euro che sarà inviato alla regia di Area Vasta per finanziare non solo l’ampliamento del Parco, che si estenderà fino alla cava Colmar per altri due chilometri, (luogo dove sono state rinvenute le orme) ma sarà utile per valorizzare l’immenso patrimonio storico naturalistico costituito ad esempio dalla splendida valle di Vituro, dalle grotte e cavità, dai pagliai che insistono lungo il percorso, della via Francigena con i suoi eremi.” Ed ha aggiunto: “Amplieremo così l’offerta turistica valorizzando quanto di più bello è presente sul nostro territorio, un settore in cui questa amministrazione crede fortemente.”
Costantino Grana ha rimarcato, invece, la necessità di riempire ed arricchire con altri contenuti un museo che ormai è realtà e che necessita ancora di tanto lavoro (e fondi) per diventare il fiore all’occhiello di tutto il Gargano. Promozione, la parola chiave, per catturare il turismo religioso diretto nella vicina San Giovanni Rotondo e far confluire scuole, studenti e studiosi in un settore, quello paleontologico, che riscuote sempre più interesse. Dello stesso avviso lo scienziato Alexander Wagensommer che ha incentrato il suo intervento quasi a voler far prendere contezza del patrimonio che rappresenta un parco di queste dimensioni. “Uno dei più belli d’Italia per estensione e contenuti e di cui la città deve andare fiera.” Il Commissario Straordinario, l’avv. Stefano Pecorella, ha confermato l’impegno dell’ente di via Sant’Antonio Abate nel finanziare e sviluppare “questo museo unico nel suo genere” e che messo in rete con gli altri centri visita può rappresentare una valida alternativa per destagionalizzare il turismo sul Gargano.
Un Parco del Gargano visto ancora da molti come un ostacolo per lo sviluppo del territorio a causa del suo lungo commissariamento. “ Su questo tema – puntualizza Lombardi ai microfoni di Sanmarcoinlamis.eu –i Sindaci del PD del Gargano ritengono che sia improrogabile arrivare nel più breve tempo possibile all’intesa – tra il Ministro dell’Ambiente e il Presidente della Regione Puglia – per individuare un presidente che rappresenti una modalità condivisa e perciò capace di sviluppare politiche di rilancio dell’intera area del Gargano. Non sono, quindi, i commissariamenti il mezzo più idoneo per riqualificare l’Ente e rilanciare le politiche, adeguate ed urgenti, vitali per il Parco.”
La serata si è conclusa con un rinfresco allietato dalle note dei “Revival”, briosa band tutta sammarchese.
















