Martedì, Febbraio 07, 2012
   
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Aspettando il morto

Strada1

Monte Sant’Angelo - Nel Comune viabilità a rischio sulla strada Provinciale Macchia-Monte, cittadini uniti per indire una petizione popolare alla Provincia di Foggia, usando l’ormai celebre social network “Facebook”, in aggiunta al tradizionale sistema della raccolta firme.

La famosa strada Macchia – Monte Sant’Angelo

15/03/2009 - Cenni storici:

Sicuramente tutti i montanari e non, che percorrono questa strada, si saranno chiesti in questi giorni, quando verrà effettuato un intervento di messa in sicurezza del percorso Macchia-Monte, la famosa corta?

Questo è il tratto stradale più importante per Monte Sant’Angelo, percorso da migliaia di autovetture al giorno, strada che durante la settimana collega il paese al mondo del lavoro e nei giorni festivi al pellegrinaggio per la basilica.

I muri e la roccia che costeggiano la strada  hanno subito ingenti danni strutturali in seguito alle abbondanti precipitazioni che hanno colpito la Montagna del Sole.

Ad oggi la strada presenta dei tratti pericolosissimi per l’incolumità degli automobilisti infatti su alcuni tratti non è presente la rete di contenimento per la caduta massi, l’acqua ha eroso la roccia formando delle grotte enormi che oramai arrivano fin sotto il manto stradale superiore e prima o poi si potrebbero aprire delle voragini sulla strada.

Strada che presenta guard-rail divelti da incidenti e mai ripristinati in seguito, strada che ha i corsi d’acqua (i famosi canali)  oramai ostruiti da erbacce, terriccio, alberi nati da soli che oramai invadono la corsia.

La strada a circa 3 km da Monte presenta al disotto di un’area di sosta una discarica a cielo aperto,chiunque turisti compresi buttano giù rifiuti.

Questo vuol essere un appello all’Amministrazione che in qualche modo si sarà sicuramente allertata, mettendo a conoscenza la Provincia e l’Anas dei problemi presenti.

Sicuri di un intervento immediato da parte delle istituzioni tutti i cittadini di Monte Sant’Angelo si augurano che non avvenga qualche spiacevole evento causato dall’incuria di qualche ente.

Oggi 08/09/2010

A distanza di un anno e mezzo dalla denuncia  sulla pericolosità della  strada Macchia-Monte nulla ne è seguito, seppure l’Assessore Provinciale, in risposta al nostro articolo pubblicato dalla Gazzetta del Mezzogiorno aveva promesso interventi rapidi per la messa in sicurezza, con lo stanziamento di 1.800.000 Euro.

 

Tale intervento, a quanto pare è stato solo mediatico per calmare gli animi dei pendolari ma ciò non è servito a fermare la caduta dei massi  aumentata in termini esponenziali.

Vogliamo ricordare alla giunta Provinciale ma soprattutto all’Assessore al ramo che la SP55 Macchia-Monte Sant’Angelo è un’arteria fondamentale per l’economia in quanto collega il mondo del lavoro alla città dell’Arcangelo.

Le associazioni UGR 27, ilmontenews e newsGargano sperano, con questa nota, d’aver ricordato all’Assessore Provinciale che gli impegni presi pubblicamente con i cittadini vanno rispettati e non tergiversati.

Sicuri di una risposta concreta si spera in  un celere  intervento da parte della Giunta Provinciale.

Come tutti avrete potuto leggere, è passato oramai più di un anno e mezzo dall’articolo denuncia di Vittorio de Padova pubblicato da Newsgargano e dalle redazioni della Gazzetta del Mezzogiorno e del Corriere del Sud.

 

L’Amministrazione Provinciale continua a fare orecchio da mercante o meglio qualche piccolo intervento di routine è stato effettuato (guardrail, qualche segnale stradale e pochi metri di rete per bloccare la caduta massi). In alcuni casi la cartellonistica risulta inadeguata e non a norma per via dell’altezza  in altri casi viene nascosta dagli alberi di pino che invadono per lunghi tratti le corsie di marcia.

Il grosso della messa in sicurezza non è stato effettuato infatti le pareti rocciose che costeggiano la strada continuano a cadere con maggiore frequenza soprattutto dopo le copiose piogge cadute in questi giorni. Tutti conosciamo quello che è accaduto a San Giovanni Rotondo e con l’avvicinarsi dell’inverno i timori continuano a crescere in quanto il freddo e il ghiaccio alimenterà il distacco dei massi.

Per noi di Newsgargano,  UGR27 e ilmontenews, avendo ricevuto tantissime richieste per riaprire il discorso sicurezza sulla Strada Provinciale 55, nasce l’esigenza di indire una petizione popolare, affinchè non avvenga l’irreparabile.

Per l’incolumità di tutti si richiede la partecipazione alla raccolta firme...


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