Città e dintorni
Terremoto dell'Irpinia, un appello per chi c'era
Ormai tra pochi giorni il calendario cadrà sul 23 novembre e per molti sammarchesi il ricordo andrà a quel dì del 1980, quando un forte terremoto di magnitudo 6,5 della scala Richter colpì l'Irpinia causando circa 280.000 sfollati, 8.848 feriti e 2.914 morti. A prestare soccorso in quei giorni c’erano anche diversi giovani di San Marco in Lamis. Ed è così che le esperienze di allora verranno raccolte in un libro da lasciare alle future generazioni della cittadina garganica per testimoniare la generosità dei sammarchesi.
“Quest'anno ricorre il trentesimo anniversario” dichiara Gabriele Tardio in redazione. “In occasione di questa ricorrenza – spiega ancora Gabriele - abbiamo approntato un modesto libro con contributi di ricordi con lo scopo di non far perdere la memoria di quanto bello fatto da moltissimi sammarchesi che in quei giorni, e nei mesi successivi, hanno prestato la loro opera per alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite dal tremendo sisma.”
Ed ecco l’appello dei promotori: “ Volendo dare voce a chiunque volesse arricchire questa pubblicazione, quindi, invitiamo ad inviare le vostre testimonianze (una cartella , 30 righe). La pubblicazione sarà pronta martedì-mercoledì prossimo. I tempi sono strettissimi e vi chiediamo di darci una mano altrimenti le nuove generazioni conosceranno poco della parte bella e generosa dei sammarchesi.”
Ulteriori contatti:
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Una squadra di San Marco in Lamis sul luogo del disastro
















