Lunedì, Maggio 20, 2013
   
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Turismo religioso in rete

bitrelMentre si discute come promuovere il territorio, San Marco in Lamis è assente.

Dalle ceneri di Aurea è nata Bitrel, la prima Borsa del Turismo religioso, dei pellegrinaggi e dei cammini, promossa dalla Regione Puglia in collaborazione con i comuni di S. Giovanni Rotondo e Monte S. Angelo. Nella sua prima edizione la Borsa ha avuto il contributo della Provincia di Foggia, della Camera di Commercio di Foggia, di Promodaunia, del Parco Nazionale del Gargano e del Comune di Foggia.

Altri attori del turismo locale hanno aderito e sostenuto l’importante iniziativa.La Bitrel è un esempio concreto di concertazione tra enti e istituzioni che insieme riescono a promuovere il petrolio del nostro territorio cioè il turismo, soprattutto quello religioso legato ai due Santuari conosciuti in tutto il mondo, S. Pio da Pietrelcina e il Santuario di S. Michele Arcangelo a Monte S. Angelo. La Bitrel è anche l’occasione per parlare della Via Francigena del Sud come strada privilegiata di spiritualità e sviluppo. La Via Francigena del Sud è al centro di un ambizioso progetto che coinvolge gli attori culturali, economici e istituzionali della provincia di Foggia. La Via Francigena del Sud non è legata solo al percorso dei pellegrini verso le antiche mete di spiritualità del meridione d’Italia, era anche una via d’interscambi culturali ed economici, lungo la quale si innestavano i percorsi delle produzioni agroalimentari, enogastronomiche, artigianali della Daunia. Il cuore della Bitrel sono stati i workshop, cioè gli incontri tra i buyers e gli operatori di promozione turistica, albergatori e agenzie specializzate. I due momenti di workshop sono stati allestiti nel complesso del Santuario di S. Pio da Pietrelcina per gli operatori stranieri e per quelli italiani nel chiostro del comune di S. Giovanni Rotondo. Quaranta buyers, provenienti da varie parti del mondo, anche dalla lontana Cina, hanno dialogato e conosciuto gli operatori turistici per allacciare rapporti commerciali e per promuovere il nostro territorio nei grandi percorsi turistici degli operatori internazionali.

Allo sforzo degli operatori turistici si deve legare anche una promozione del territorio attraverso le infrastrutture di accoglienza e di comunicazione. Se una volta il pellegrinaggio si svolgeva a piedi, oggi c’è bisogno di nuove vie di comunicazioni legate alla struttura stradale e soprattutto a quella aerea. Il rilancio dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia è uno degli obiettivi da mettere in agenda per il prossimo futuro. Anche S. Giovanni Rotondo si è attrezzata con l’apertura di un eliporto dove possono atterrare elicotteri di grandi dimensioni e, almeno, per il periodo estivo assicurare collegamenti aeri con le altre realtà turistiche della nostra Puglia. Peccato che in questa vetrina internazionale che si svolge nella nostra provincia a pochi passi dalla nostra città, non è stata programmata nessuna iniziativa di conoscenza a margine di Bitrel per promuovere i nostri punti di forza legati al Convento di S. Matteo con la sua ricca biblioteca, la settimana santa e la processione delle fracchie, il parco dei dinosauri a Borgo Celano. Ma si può continuare con la porta della Via Santa dei longobardi e il Convento di Stignano, unico con i suoi due chiostri, la difesa di S. Matteo e la grotta di Montenero, il centro storico e la particolare struttura lineare a spina di pesce. La nostra città è quella di Pasquale Soccio, di Joseph Tusiani, di Francesco Paolo Borazio, di Michele Coco, di Padre Benedetto Nardella e di Padre Agostino Daniele, di Antonio Pio Saracino e di tanti che nel loro piccolo fanno grande il paese natale. Forse, distratti dalla prossima campagna elettorale, i nostri politici non riescono ad entrare in rete con il sistema di opportunità legato alla promozione del territorio. Allora, ancora una volta, più che parlare di candidature autoreferenziali, parliamo di programmi.

bitrel


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