Città e dintorni
Una storia nella storia: MATTEO NIDO
A margine dell’articolo “Antonio Longo – Tony e la sua Aquila Shoes”
Un antico ritaglio di giornale logoro e gualcito, quasi strappato che parla d’amore. Il giovane Matteo Nido era, con tutta la sua famiglia, in amicizia stretta con i Longo (...segue)
finché sono stati a San Marco poi Tony Longo va in Australia e tempo dopo lo raggiungono la moglie con i figli e tutto il resto della famiglia.
Un giorno Matteo riceve da Tony l’atto di richiamo per andare in Australia a lavorare nella sua Fabbrica di scarpe.
Matteo e Tonino – così lo chiamava allora Matteo – sono molto amici e Matteo va volentieri a Melbourne. Si allontanava dai suoi cari e questo è sempre costato molto a chi emigrava ma la possibilità di un lavoro, di guadagnare e aiutare poi la famiglia, faceva chiudere nello scrigno caldo dell’anima, l’intricato groviglio dei sentimenti che il distacco scatenava.
Arrivato a Melbourne, Matteo viene accolto dai Longo nella lora casa e vi rimane per ben cinque anni. Il lavoro di Tony procede bene e un giornale di Melbourne scrive un articolo sulla Fabbrica Longo-Pennisi e vi allega una foto, in quella foto si vede proprio Matteo Nido.
Matteo ha nostalgia della sua ragazza rimasta a San Marco allora spedisce l’articolo alla fidanzata che lo custodirà per sempre: un pegno d’amore.
Oggi la figlia di Matteo mi ha mandato l’immagine e mi ha scritto: “Un articolo di giornale uscito in Australia che mio padre spedì a mia madre, orgoglioso del suo lavoro e dell' andamento positivo dell' azienda”.


Matteo in Australia tra la famiglia Longo e altri amici.
Tony Longo ha voluto inserire gli amici sammarchesi nella sua Fabbrica, aiutandoli negli anni bui, quegli anni in cui in paese non si trovava lavoro e le famiglie erano veramente povere.
Credo che gli si debba essere grati.
Ecco quanto un piccolo foglio può raccontare! Quanto può far ricordare, quanto può far immaginare. Ancora oggi, una parte della vita di Matteo Nido, è racchiusa lì, tra le pieghe lise di un gualcito, meraviglioso, ritaglio di giornale.
Un Grazie sentito a Marianna Nido, figlia di Matteo, per la testimonianza e il materiale fornito.
Anna Siani
















