Venerdì, Maggio 18, 2012
   
TEXT_SIZE
Banner

Una “sammarchese” nel governo più potente del mondo

janet-01Nel mese di ottobre la più grande organizzazione degli italiani degli Stati Uniti, il NIAF, si riunisce per dare dei premi alle personalità di origine italiane che si contraddistinguono nel panorama americano. Nell’ultima festa ha partecipato anche il presidente degli Stati Uniti Barak Obama accompagnato dal suo Ministro dell’Interno Janet Napolitano.

Il Presidente Obama, un po’ in vista per le prossime elezioni presidenziali, si è detto fortunato di avere un pezzo d’Italia nella sua squadra di governo. Il Segretario di Stato Janet Napolitano discende da una famiglia sammarchese emigrata all’inizio del secolo scorso in America per tentare la fortuna. Alcuni anni fa mi sono occupato dell’origine sammarchese di Napolitano scoprendo come suo nonno Filippo è nato a S. Marco e ha vissuto nella nostra città per ben 18 anni. Poi, nel 1911 partì insieme a tanti sammarchesi alla volta del sogno americano. Filippo Napolitano non fece più ritorno a S. Marco e alla morte dei suoi genitori, avvenuta pochi anni dopo la sua partenza, anche i contatti con i fratelli e le sorelle divennero scarsi. Per questo motivo è stata anche una sorpresa per la sua famiglia che vive ancora in Italia ma emigrata nelle varie regioni, scoprire di avere un familiare così potente. Oggi, una cugina diretta del padre di Janet vive a Foggia e mantiene ancora la casa dove la famiglia Napolitano ha vissuto all’inizio del 1900. L’allora Sindaco Michelangelo Lombardi, dopo la mia sollecitazione, riuscì a contattare il Segretario di Stato che mandò una missiva in cui si rendeva disponibile e contenta di poter vedere i luoghi della discendenza paterna. Nella missiva mandò anche una medaglia del suo potente dicastero che fu incorniciata e tuttora esposta nella sala del Sindaco. Ci sono tanti sammarchesi che nel mondo hanno portato alto il nome dell’Italia e delle proprie origini, penso che nessuno abbia però raggiunto un così alto traguardo. Sarebbe auspicabile, come è nell’intenzione dell’attuale Sindaco Cera, avere ospite nella nostra città il Segretario di Stato Napolitano a testimonianza per tutti gli emigrati sammarchesi che il sogno dei loro avi si è concretizzato negli anni con i propri discendenti.


Chi è online

 42 visitatori online