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Mons. Tamburrino in visita pastorale alle comunità della SS. Annunziata- S. Antonio Abate- S. Maria delle Grazie

Domenica 20 novembre l’Arcivescovo Mons. Francesco Pio Tamburrino inizierà la visita pastorale alle comunità della SS. Annunziata- S. Antonio Abate- S. Maria delle Grazie. Il presule sarà accolto nella centralissima piazza Madonna delle Grazie dai ragazzi, dai giovani e dall’intera comunità. Prima dell’accoglienza in piazza, l’Arcivescovo si collegherà via Skype con gli emigrati in Australia per un saluto ai tanti sammarchesi che vivono fuori dalla città.
Il parroco Don Bruno Pascone, aiutato dai suoi collaboratori don Leszek Szadowoski e don Francesco Paolo Gabrielli, ha definito nei minimi particolari l’intensa settimana che Mons. Tamburrino trascorrerà nella cittadina garganica. Don Bruno Pascone in un messaggio alla comunità ha detto che “l’Arcivescovo verrà in mezzo a noi perché spinto anzitutto dal grande amore che nutre nei confronti della nostra comunità pastorale e per questo motivo sentiamo fin da adesso il bisogno di dirgli dal profondo del cuore il nostro grazie.
La visita pastorale altro non è che l’incontro del Vescovo, che è Padre, Maestro e Pastore, con una porzione del popolo santo di Dio che è chiamato ad amare, ammaestrare e guidare”. Don Bruno definendo bene la visita pastorale ha affermato che “essa avverrà attraverso l’annuncio della Parola, le Celebrazioni Eucaristiche e gli incontri con tutta la comunità pastorale. In maniera particolare con il Consiglio Pastorale e con il Consiglio degli Affari Economici, con i gruppi, le associazioni, gli ammalati, i giovani, le suore, i bambini delle scuole materne ed elementari, con i ragazzi delle scuole medie, con le famiglie e con il mondo del lavoro. Sarà certamente l’occasione per presentare al nostro Pastore le gioie e le sofferenze; i rallentamenti e gli entusiasmi; le povertà e le ricchezze; i difetti e i pregi della nostra comunità”.
Il parroco della Comunità pastorale si augura che la visita “sarà anche l’occasione per ricevere dal nostro Pastore una parola di incoraggiamento e di sprono, di richiamo, di rilancio per il lavoro che quotidianamente svolgiamo nella nostra comunità. Se ascolteremo attentamente e con docilità gli insegnamenti del nostro Pastore, i frutti che scaturiranno dalla visita pastorale saranno non solo buoni ma anche abbondanti. Per usare un’espressione a me cara la visita pastorale non sarà solo un tempo che il vescovo trascorrerà in mezzo a noi, non sarà cioè solo “kronos” ma sarà “kairos” cioè tempo di Grazia, presenza di Dio che guida, ama e santifica il suo popolo”. La comunità pastorale ha informato i suoi fedeli attraverso un depliant divulgativo, manifesti e una pagina facebook dove sarà possibile avere notizie e foto in tempo reale.

















