Città e dintorni
Ancora sui parcheggi a pagamento / "Lettera di un automobilista amareggiato, per non dire altro"
Riceviamo e pubblichiamo
Francamente non riesco a capire quale obiettivo l’Amministrazione di S. Marco voglia raggiungere con i parcheggi a pagamento. Fare cassa? Snellire il traffico veicolare nelle strade del nostro paese?
La prima ipotesi mi sembra poco probabile, dal momento che con i parcometri non credo si raccoglieranno più di 25.000 euro – vedi foto -(cifra che la PA deve versare al gestore ogni anno) nei 365 giorni, anzi nei 257 giorni poiché vanno sottratti i 54 mercoledì interessati dal mercato settimanale che si svolge in gran parte nelle strade con parcheggio a pagamento e le 54 domeniche.
La seconda ipotesi forse qualche risultato lo otterrà solo per alcune strade quale piazza Europa, via Amendola, via Pozzo Grande. - E che dire della qualità del traffico di tutti i mercoledì, quando il mercato congestiona mezza Sammarco specie la SS 272, a dispetto dei poveri autisti dei pullman provenienti dal nord Italia diretti in pellegrinaggio a S. Pio e a dispetto degli autisti dei TIR che, una volta arrivati nei pressi di piazza Gramsci, pronunciando epiteti irripetibili, devono immettersi coi loro grossi mezzi in via Dante e proseguire per via Amendola ed arrivare infine alla gola Caudina di via Ferrarello? --- Ma sì! Basta che si fa il mercato….. e se nò quale altro modo ci sarebbe per fugare valuta fuori paese? In questo modo si renderà inoltre più difficoltosa la circolazione nelle strade strette dove il parcheggio sarà libero e sarà preferito dal povero automobilista pur di evitare di pagare.
Certo, ci voleva quest’altro balzello per chi possiede un auto, visto che le accise sui carburanti sono state ribassate ad un prezzo irrisorio, che i premi della RCA delle Compagnie Assicurative sono ai minimi storici, che la tassa di proprietà auto pagata allo Stato è una bazzecola e che per chi possiede un garage c’è anche la TOSAP da pagare. In considerazione di tutto questo, agli automobilisti si può, quindi, applicare quest’altro tributo per risollevare il grave problema finanziario delle casse comunale.
C’è un’altra cosa che non riesco a capire. Và bene, mettiamo i parcheggi a pagamenti ma perché i parcometri e non i grattini? Forse perché coi grattini l’automobilista perde tempo a grattare? E poi, perché dare eventuali proventi ai negozi locali che li avrebbero venduti?
Vanno meglio i parcometri, così incassa la ditta, non di Sammarco, che ha in gestione i distributori dei bigliettini da mettere bene in vista sui cruscotto dell’auto.
Penso ai tanti, anzi ai sempre meno numerosi artigiani operanti nel nostro paese (muratori, elettricisti, falegnami, fabbri, impiantisti ecc.) che, per svolgere il proprio lavoro, hanno bisogno di un mezzo per trasportare i manufatti, già paralizzati, per la presenza del mercato settimanale e che devono parcheggiare i loro mezzi per tutta la giornata o per qualche settimana vicino al posto di lavoro.
Penso a quei poveri braccianti che scendono dalla zona Starale o dalla zona di via Sannicandro o addirittura da Borgo Celano e che si alzano la mattina prima dell’alba per andare a lavorare nelle campagne coi furgoncini dei datori di lavoro e che fino ad ora parcheggiavano la loro auto in piazza Europa o in via Pozzo Grande o in altro posto centrale del paese dove si sentivano più sicuri lasciare il proprio mezzo.
E penso a quei poveri muratori e manovali provenienti anch’essi dalle zone periferiche che lasciavano fino a ieri le loro auto al centro del paese prima dell’alba per recarsi a lavorare nel Molise o in Abbruzzo. Adesso saranno costretti a pagare il balzello del parcheggio o scendere a piedi e al ritorno, stanchi, ritornare alle loro abitazioni.
Non serve avere la scienza e il discernimento di Salomone per capire tutti questi problemi. E allora, perché?
Forse perchè si vogliono colpire quei che abusano dell’ auto? . Di sicuro questo obiettivo viene raggiunto, ma si colpirà anche e soprattutto le categorie sopra menzionate.
Forse gli automobilisti non conoscono i veri motivi della istituzione dei parcheggi a pagamento. Si auspicano che qualcuno della PA li elencassi. E si auspicano, anche, che venga spiegato perché nella vicina San Giovanni, nel centro abitato e non in zona ospedale sono state cancellate le linee blu? Evidentemente gli automobilisti residenti nel paese di S. Pio sono più poveri e non possono pagare quest’altra tassa?
E, a proposito di traffico, si spieghi, come deve fare un’autoambulanza quando, a sirene spiegate, deve intervenire per un soccorso e rimane bloccata in via La Piscopia o nei pressi della rotonda, i mercoledì mentre si svolge il mercato settimanale o in quei 4 o 5 giorni che si svolge la fiera? – una per la festa di S. Matteo e una per la festa di S. Marco - Quando il paese è invaso all’inverosimile di bancarelle?
Tommaso Totta

5 giugno 2012 ore 11.00 – Paese sempre più fantasma! – Le auto non possono parcheggiare perchè le cassette dei parcometri essendo piene di monetine, non sono in grado di emettere i bigliettini da apporre in vista sui cruscotti

5.giugno 2012 ore 11.05 – paese sempre più fantasma! – Le auto sopra parcheggiate sono, in gran parte degli operai che sono andati a lavorare fuori Sammarco .– (anche in questo spazio sono state tracciate le linee blu) Ditemi che non si tratta di persecuzione!
Città e dintorni
- La notte dello Spirito Santo
- Alunni di San Marco in Lamis in visita al Consiglio regionale
- Festa di San Marco evangelista: simulazioni di Protezione Civile per bambini e adulti
- Un indicatore importante del drammatico declino di San Marco: le iscrizioni scolastiche
- Tonino Cera: "Più ordine e rispetto per i riti della Settimana Santa"














