Città e dintorni
Le "domande inutili (4)" di Tonino Cera
Come è nelle vicende umane spesso le risposte, anche le più semplici (strano, ma vero), vengono fuori dai fatti. E chi dovrebbe darle, si sa che un pubblico amministratore è soggetto al popolo sovrano che ha diritto ad avere risposte, nemmeno s’accorge che mentre opera inconsapevolmente fornisce risposte, magari le più sgradevoli oltre che imbarazzanti per l’ente che dirige.
Le mie, ormai lo sanno tutti, sono domande inutili solo per me che le faccio, ma vogliono avere il senso della ricerca, tramite esse, delle soluzioni migliori per la nostra cara S. Marco (che emozione suscitano i commenti a certe bellissime foto della Valle che bravi fotografi sammarchesi, sulla scia di maestri come Giuseppe Bonfitto, pubblicano sui vari siti locali!), che, tutti ne siamo ormai consapevoli, non può più aspettare.
Dunque io continuo fino allo sfinimento, non certo di chi scrive:
- quindi, ecco i fatti, in data 16 luglio 2012 con del. di Giunta n. 161 il palco prefabbricato in Villa Comunale che ha praticamente sostituito , almeno per tutta la bella stagione, la cara “Cassa Armonica”, costa a tutti noi 2.500 euro; se è stata installata dallo scorso mese di aprile( lo dice la stessa delibera) per quale motivo si dà incarico alla ditta fornitrice circa tre mesi dopo? E perchè a quella ditta e non ad un altra? Non vi sono per questa Amministrazione le gare di evidenza pubblica? Forse perchè la ditta in questione è una di quelle che finanzia certe campagne elettorali?
- la Villa Comunale è stata chiusa per alcuni mesi, è stata una coincidenza o una cosa voluta riaprirla il giorno d’inizio della Festa dell’UDC?
- bancarelle e altro in Villa per la festa dell’UDC, e il chiosco perchè resta ancora chiuso? Non si doveva procedere alla nuova assegnazione? Il precedente assegnatario, come era suo diritto se lo ha fatto, si dice ha impugnato il provvedimento del Sindaco, a che punto è la querelle? Sarà per questo che non è possibile assegnarlo, il chiosco?
- rifare le strade -finalmente! - è un atto dovuto, quindi nessun eroismo, ma chi decide quali, e in base a quali criteri? Con quali finanziamenti si opera, comunali, statali, regionali?
- è presente in Giunta un assessore d’antan , a dire il vero ce n’è più di uno, ma questo è quello con “più servizio”, il quale prima di far parte dell’Amministrazione Cera non faceva che parlare di periferie e dei problemi gravi che lì si vivono, perchè ora che potrebbe operare, altro che parlare, non muove un dito? Non è che gli incendi che con sempre maggiore pericolosità si avvicinano al centro abitato sono dovuti alla totale incuria nella quale si lasciano verde e boschetti ai margini delle abitazioni? Tanti soldi , per lo più mal spesi, per il centro cittadino, nulla laddove ce n’è veramente bisogno, perchè?
- della raccolta rifiuti non si parla più, nè i cittadini sanno qual è lo stato dell’arte dei parcheggi a pagamento , qualcuno degli amministratori vuol dire la sua?
Resta sempre un mistero che cosa vogliano fare per S. Marco gli attuali amministratori. Aldilà di Gema ( ma con la rescissione del contratto pagheremo meno tasse? e chi lo può dire), strade rifatte, feste di partito e altre amenità S. Marco ha un futuro, o , come qualcuno ha detto, ormai è tutto alle sue spalle?
P.S. Intanto continua il silenzio su assessori della Giunta Lombardi che si intestavano false missioni e, da un po’ di tempo , su dipendenti pubblici che si fanno pagare prestazioni non dovute. Se non si hanno risposte lo si dica e la si faccia finita, altrimenti per Sindaco e di lui figlio consigliere valga il bel detto sammarchese: parlà è iarte liggiera.
Ci sentiamo a settembre, buone vacanze a tutti, ma proprio a tutti.
Tonino Cera
cittadino
Città e dintorni
- La notte dello Spirito Santo
- Alunni di San Marco in Lamis in visita al Consiglio regionale
- Festa di San Marco evangelista: simulazioni di Protezione Civile per bambini e adulti
- Un indicatore importante del drammatico declino di San Marco: le iscrizioni scolastiche
- Tonino Cera: "Più ordine e rispetto per i riti della Settimana Santa"














