Comitato Cittadino
Grande successo di pubblico per il convegno sull'influenza A (H1N1)v

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SAN MARCO IN LAMIS - Si è svolto ieri sera, dinanzi ad una buona cornice di pubblico, un interessante quanto importante convegno sul virus “del momento” che sta mettendo in trambusto l’intero pianeta. L’incontro organizzato dal locale Comitato Cittadino ha visto la presenza di tante autorità politiche, locali e non, e di tanti cittadini che hanno affollato l’auditorium della Biblioteca Comunale .
Al dibattito erano presenti infatti, oltre al sindaco Michelangelo Lombardi e al vice-sindaco Pinuccio Villani anche alcuni consiglieri provinciali e regionali come Gaetano Cusenza e Giannicola De Leoanardis, diversi segretari di partiti, la protezione civile, i direttori scolastici e numerosi medici di base. Relatori dell’incontro la prof.ssa Teresa Santantonio direttrice della cattedra di Malattie Infettive dell’Università degli Studi di Foggia e l’infermiere Giovanni Merla del Comitato Infezioni Ospedaliere CSS di San Giovanni Rotondo.
Dopo le presentazioni e i ringraziamenti di rito da parte del “padrone di casa” Giuseppe Longo, presidente del Comitato Cittadino, la parola è passata al dott. Angelo Tancredi, responsabile del sotto-comitato Sanità e moderatore della tavola rotonda che a sua volta dopo una breve introduzione ha voluto subito dare spazio all’esperta, la quale tramite videoproiezione di una presentazione ha illustrato tutti gli aspetti caratterizzanti questa influenza. La professoressa ha tenuto più volte a sottolineare di tenere a bada questa sorta di allarmismo che si è venuto a creare per questa pandemia, che ricordiamo fino a ieri aveva ucciso “solo” 38 persone su 785.000 casi clinici registrati fino ad oggi (Fonte Ministero Sanità), tutte comunque afflitte da patologie preesistenti e niente a che vedere con i quasi 8.000 morti all’anno delle “normali” influenze stagionali. La Santantonio ha più volte evidenziato l’importanza del vaccino e della sua sicurezza, specialmente per quelle categorie definite a rischio e per le quali è più facile contrarre il virus. È toccato poi all’infermiere di Casa Sollievo, Merla con un lungo curriculum sulle malattie infettive, approfondire la questione, soprattutto per quello che riguarda la prevenzione e le precauzioni elementari da adottare in particolar modo in questo periodo e in quello in cui si raggiungerà il picco massimo, e cioè il corretto lavaggio delle mani , il frequentare il meno possibile i luoghi di aggregazione e tanti utilissimi consigli negli atteggiamenti di tutti i giorni che a nostra insaputa possono contribuire alla diffusione di questa infezione. Saggiamente Merla ha voluto subito dare spazio al dibattito e all’interazione con i presenti. Tutti gli intervenuti, che dopo essere stati attentissimi e in religioso silenzio durante le relazioni degli esperti, si sono letteralmente “scatenati” nel porre domande e curiosità ai dottori. Le domande erano soprattutto su quelli che sono i “luoghi comuni” di questa pandemia, e quindi sull’allarmismo eccessivo dei media, molto adirata la professoressa in merito alla cattiva informazione da parte dei mezzi di comunicazione di massa; sull’utilità e sulla sicurezza del vaccino, sulla contemporaneità di esso con quello stagionale; sulle carni da evitare, altra leggenda metropolitana, e sulle sostanze contenute dai vaccini che tanto panico infondono nella popolazione ma che comunque sono contenute in buona parte anche nel vaccino stagionale.
Si è parlato anche degli eventuali effetti collaterali, presenti in tutti i vaccini o medicinali e da considerarli quindi come un qualcosa del tutto soggettiva, anche su questo si è invitato a non generalizzare. In sala c’era anche gente direttamente interessata e che ha potuto così ascoltare i consigli dell’esperta. L’ultima parola prima del rompete le righe, Giuseppe Longo ha voluto che la spendesse la dott.ssa Crisetti dell’ASL locale, che non ha fatto altro che sottolineare l’eccessivo allarmismo che si sta dando alla malattia instaurato soprattutto dalla scarsa e distorta informazione. La stessa infatti ha messo in risalto con forza che l’ufficio vaccini da lei diretto, oltre a svolgere il proprio compito è anche un prezioso strumento d’informazione, da consultare insieme ai medici di base, con il fine di fugare ogni dubbio e per allontanare i tanti luoghi comuni che quotidianamente conquistano le prime pagine dei giornali. La dottoressa ha dato anche qualche numero, riferito alla nostra comunità, con più di 70 persone già vaccinate e con 250 vaccini già a disposizione. Ha più volte invitato a prenotarsi e a farlo in fretta specialmente per le “famose” categorie a rischio, dato che per diventare attivo nel nostro organismo il vaccino “impiega” circa tre settimane.
In definitiva possiamo dire di un convegno a 360°, durato ben 2 ore e che ha sicuramente (speriamo) chiarito quella che è la marmaglia di notizie (la maggior parte delle quali FALSE, a detta degli intervenuti) che sta creando una eccessiva preoccupazione rispetto a quella che è una normale influenza. Due parole di ringraziamento e di ammirazione vanno soprattutto a chi ha permesso ed organizzato tutto ciò e cioè il Comitato Cittadino di San Marco in Lamis, il quale tanti apprezzamenti ha ricevuto al termine del convegno. Comitato sempre più protagonista della vita sociale della nostra cittadina, e che ha già in cantiere (oltre a quelle già portate a termine, vedi “caso Poste” ) altre e nuove proposte per il concreto sviluppo della nostra San Marco.

















