Mercoledì, Febbraio 08, 2012
   
TEXT_SIZE
Banner

".... tutti responsabili, nessuno responsabile! "

incendio_dcarolisAssenti amministratori, servizi sociali e forza pubblica.

Non solo tante belle parole, ma anche proposte e iniziative interessanti, sono emerse dalla riunione indetta ieri dal Comitato Cittadino locale, convocata appositamente per discutere degli ultimi atti vandalici che hanno interessato la città e in special modo l’istituto “Francesca De Carolis”, la scuola, ricordiamolo, è stata bersaglio di diversi raid vandalici nelle ultime settimane, dall’incendio dei registri di classe, agli allagamenti, fino agli incendi veri e propri che hanno interessato l’intera struttura.

Membri del direttivo del Comitato con a capo il presidente Giuseppe Longo, lo psicologo Domenico Tancredi, il preside Giuseppe Soccio e diversi genitori si sono dati appuntamento presso i locali dell’Associazione “Arcobaleno” per analizzare il momento difficile, dal punto di vista educativo, che sta interessando quelli che dovrebbero rappresentare il futuro della nostra cittadina. Da segnalare purtroppo l’assenza (eppure questa riunione è stata ampiamente “pubblicizzata” e annunciata con un certo anticipo) di istituzioni locali, assessori, consiglieri, servizi sociali e anche delle stesse forze pubbliche che hanno preferito evidentemente snobbare l’assise per motivi non ben precisati, invece di prendere parte, anche in maniera informale (come genitori) a una discussione riguardante una problematica così delicata e che riguarda tutti, figuriamoci chi amministra e chi in precedenza ha amministrato questa città. C’è da dire anche, che questa riunione straordinaria non è stata convocata con la presunzione di risolvere il problema, ma di capire quantomeno cosa e quanto c’è alla base di questi atti deprecabili.

I partecipanti a turno hanno voluto dire la loro a riguardo, avanzando anche qualche iniziativa immediata da intraprendere, con lo scopo di coinvolgere però, tutti i vari “protagonisti” di questa vicenda: ne è venuto fuori che c’è l’assoluto bisogno ed emergenza di sederci tutto intorno ad un tavolo, dalle stesse istituzioni, alle varie associazioni, agli educatori, agli insegnanti e soprattutto, come sottolineato dallo psicologo Tancredi, agli stessi alunni di queste scuole. Perché è proprio la loro opinione che bisognerebbe ascoltare, e che molto spesso manca, in situazioni come queste. Il preside Soccio, dal canto suo, ha voluto prendere le distanze dal topos “tutti responsabili, nessuno responsabile!” e ha voluto esprimere il suo disaccordo sulla riunione a cui parteciperà anche il Prefetto Nunziante, per la serie “… i panni sporchi si lavano in casa” prima di “metterli in piazza”.

È necessario anche, a detta del presidente Longo, del dottor Tancredi, di Gabriele Tardio (anche lui intervenuto per l’occasione) e degli altri partecipanti, di convocare un tavolo tecnico in cui tutti ma davvero tutti, compreso il Comitato dei Genitori, si siedano per cercare una soluzione definitiva al problema. C’è anche chi ha proposto di far “pulire” materialmente l'istituto ai responsabili di questi atti deprecabili, dando così un esempio forte alla popolazione e ai ragazzi stessi. L’assise si è conclusa con la promessa di tornare a riunirsi il prima possibile, perché il tutto non si dissolva nel niente dopo l’enfasi iniziale,e con la speranza che alle prossime riunioni ci sia la presenza indistinta di tutti.


Chi è online

 144 visitatori online