Era ritenuto il capo dei capi del clan Romito.
Lui, il patriarca, Francesco, alias 'Ciccillo u mattinatese': uno di quelli che ha scritto la storia della faida del Gargano. E' morto dopo di una lunga malattia. U' mattinatese era ricoverato già da qualche tempo presso la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, ultimamente le sue condizioni erano peggiorate, fino a questa notte, quando i sanitari hanno accertato il suo decesso. Vicino, negli anni novanta ad un altro Ciccillo, il patriarca dei Libergolis, nella lotta armata al controllo dei traffici illeciti sul promontorio del Gargano. Oggi, invece, gli alleati di un tempo Romito-Libergolis stanno lasciando il passo ad una nuova scia di sangue.
Franco era padre di Michele, di Franco, ammazzato in un agguato il 21 aprile dello scorso anno nelle campagne sipontine insieme al suo fedelissimo autista Giuseppe Trotta, e di Mario Luciano, ferito al mento durante un attentato di due mesi fa in cui ha perso la vita il nipote Michele di 23 anni. Un background criminale fatto di armi, droga, contrabbando di sigarette, faida, mafia e omicidi. Ma non c'è solo questo nel passato de "U' mattinatese".
Ci sono altrettante assoluzioni. Quella più recente nel maxi processo alla mafia garganica legata al blitz Iscaro-Saburo, del giugno 2004, operazione che portò all'arresto di 99 persone (tra cui i suoi figli) tutte ritenute riconducibili alla sanguinosa lotta tra gli allevatori, tra cui anche i figli del capo clan. In quell'occasione l'uomo non venne arresto poichè il Gip respinse la richiesta cautelare avanzata dal pm antimafia Domenico Seccia.
Solo nel gennaio 2005 Francesco Romito finì in carcere, dopo che la Cassazione accolse il ricorso della Direzione distrettuale antimafia di Bari. Ciccillo e i figli scelsero di essere processati con rito abbreviato. I componenti della famiglia Romito vennero assolti dalle accuse di mafia ed omicidio in tutti e tre i gradi di giudizio. Assolto anche dalle accuse del duplice omicidio di due camorristi campani, avvenuto sul Gargano nel febbraio del 1993.
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