Venerdì, Maggio 18, 2012
   
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Arrestato per traffico illecito di rifiuti presidente del Cerignola Giuseppe Dinisi, ora in ospedale

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Colto dal malore adesso è piantonato in ospedale

C'è anche il cerignolano Giuseppe Dinisi - presidente dell'Audace Cerignola e proprietario della discarica 'Ecodinisi' tra le 9 persone arrestate dai carabinieri del Noe di Salerno su disposizione della Procura della Repubblica di Napoli.

 

I militari hanno scoperto un traffico illecito di rifiuti speciali non pericolosi. Sequestrati anche due impianti di recupero di rifiuti, un laboratorio di analisi chimiche e 58 automezzi. I due impianti si trovano a Cava de Tirreni e a Cerignola mentre il laboratorio di analisi ha sede nel comune campano. Stando a quanto accertato dai carabinieri per risparmiare sui costi del conferimento dei fanghi di lavorazione di tre stabilimenti di trasformazione del pomodoro, le persone arrestate riuscivano con la complicita' di un laboratorio di analisi chimiche salernitano a declassificare il C.e.r. (codice europeo dei rifiuti).

Cio' consentiva di conferire i rifiuti speciali non pericolosi presso i due impianti posti sotto sequestro. I reati, secondo le indagini effettuate dai carabinieri del Noe di Salerno, sarebbero stati commessi nelle stagioni di trasformazione del pomodoro degli anni 2008 e 2009. Il titolare dell'impianto di rifiuti di Cerignola, colto da malore, e' attualmente ricoverato e piantonato nell'ospedale Tatarella del centro ofantino