Giovedì, Maggio 23, 2013
   
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Giornalista de "L'Attacco" aggredito e malmenato

giornale__lattaccoAggredito poco fa il collega del quotidiano 'L'Attacco' di Foggia. Si tratta di Michele Iula, che da tre anni si occupa di sanità. Iula verso le 15.30 è stato colpito con un pugno in pieno volto da Antonio di Biase, amministratore unico di 'Sanità Service', società creata dalla Regione Puglia, che ha internalizzato i servizi, in passato gestiti da cooperative.

Stando a quanto raccontato da alcuni presenti, questo pomeriggio il giornalista ha dapprima ricevuto una telefonata sul suo cellulare da parte dell'amministratore unico, Antonio di Biase. Nella telefonata lo stesso chiedeva al giornalista di incontrarsi nei pressi della redazione. Subito dopo è arrivato - stando sempre a quanto riferito dai presenti - in compagnia di quattro persone. A quel punto ha colpito Iula con un pugno in pieno volto. Poi sono volate parole grosse: insulti e minacce pesanti. Sono intervenuti gli altri redattori per calmare di Biase. Ora nella redazione dell'Attacco è presente la Digos, per i rilievi del caso. Da parte dell'intera redazione di sanmarcoinlamis.eu solidarietà al collega Iula.

LA SOLIDARIETA' DI GATTA (PDL): "La selvaggia e brutale aggressione ad un giornalista come MICHELE IULA, reo di avere raccontato con assoluto rigore ma senza sconti le opacissime storie della Sanita vendoliana dauna, ad opera di una squadraccia di cui faceva parte in prima persona ANTONIO DI BIASE, alias l'Amministratore di quella Sanitaservice che tale opacità raccontata da Iula è parte rilevante, è una prova inquietante dello stato di degrado in cui è precipitata la nostra organizzazione sanitaria, occupata e saccheggiata senza più scrupoli di sorta da autentiche bande di profittatori e di parassiti, e di cui appena ieri avevamo dovuto registrare un altro desolante passaggio. Siamo ormai oltre il confine del normale malaffare, ed in pieno dentro quello delle prassi e delle intimidazioni mafiose, capaci di spingersi fino alla violenza fisica pur di mettere a tacere le voci libere, le denunce veritiere. Di fronte a simili barbarie, facciamo appello alla coscienza civile del Popolo di Capitanata perchè reagisca a difesa della propria dignità, dei propri diritti, della propria libertà. Al coraggioso giornalista tutta la nostra sdegnata solidarietà, per i suoi vili aggressori contiamo sui rigori della legge, garanzia di libertà".

LA SOLIDARIETA' DI DI GIOIA (PDL): "L'aggressione brutale e premeditata nei confronti di MICHELE IULA, coraggioso giornalista con il vizio della verità, è un attentato intollerabile alla libertà di tutti noi, per di più ad opera di soggetti vicini ad un potere torbido che evidentemente è pericoloso toccare. Allo sdegno per questa vergognosa vicenda non può non accompagnarsi un appello alla doverosa punizione dei responsabili, a tutela dei più elementari diritti democratici e costituzionali. Il fatto che questa aggressione sia maturata nel mondo sempre più infetto della Sanità vendoliana è un estremo campanello d'allarme che sarebbe irresponsabile minimizzare o fingere di non aver sentito".

LA SOLIDARIETA' DI DE LEONARDIS (UdCap.): Apprendo dagli organi di informazione dell'aggressione subita questo pomeriggio dal giornalista del quotidiano l'Attacco Michele Iula, mentre sono impegnato nei lavori del Consiglio regionale. Ricordando che la libertà di informazione è sacra in una democrazia compiuta, e che la stampa libera - e la stampa ha senso solo se libera, se cane da guardia del potere e non semplice megafono del potere - ha il pieno diritto e dovere di occuparsi di qualsiasi cosa, di indagare e svolgere inchieste, e che esistono diversi istituti e forme giuridiche per proteggersi e tutelare da eventuali inesattezze, esprimo piena solidarietà al giornalista, alla redazione e alla direzione e proprietà della testata, da tempo impegnati in un giornalismo d'inchiesta scomodo ma necessario per una comunità che proprio il 31 marzo prossimo festeggia la Giornata della Legalità per commemorare un eroe borghese, Francesco Marcone, integerrimo funzionario dello Stato ucciso barbaramente rientrando a casa dal lavoro. Ed esprimo la più ferma condanna di qualsiasi forma di violenza, da quella verbale a quella fisica, che produce solo imbarbarimento e disgusto".

LA SOLIDARIETA' DI PALESE (PDL): Non sappiamo se definire mafioso o stalinista, o entrambi, l'aggressione selvaggia ad opera di una squadraccia con in testa l' amministratore della nota 'Sanitaservice' di Foggia, Antonio Di Biase, ai danni di un giornalista reo di non nascondere la verità sul malaffare che incombe sulla Sanità dauna, e di cui avevamo appena appreso ennesimi, desolanti particolari'. Lo afferma il capogruppo Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, intervenendo anche in nome dell'intero gruppo consiliare. 'Con questa violenza palesemente intimidatrice - aggiunge Palese - il sistema di potere che attanaglia la sanità pugliese, definito concordemente 'criminale' dalla Procura e dal Gup del Tribunale di Bari, compie un inquietante salto di qualità, mettendo a rischio anche le libertà più elementari. Ci domandiamo se il noto rigore anti-mafioso a carico degli altri del nostro governatore gli farà finalmente aprire gli occhi anche su quello che avviene a casa sua, e se non si debba immediatamente verificare l'opportunità della continuazione di un rapporto a spese dei pugliesi con un soggetto capace di gesti tanto barbari e indegni'. 'A Michele Iula - conclude Palese - va tutta la nostra solidarietà e l'invito a continuare nella sua battaglia di libertà a favore della verità e della legalità. Gli uomini liberi di Puglia sono con lui e non lo lasceranno solo'.


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