Venerdì, Maggio 18, 2012
   
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Cagnano Varano, tentato omicidio verso un sammarchese, gli autori: "volevamo solo spaventarlo"

tentato_omicidioUn delitto d'onore per rivendicare l' amore perduto. Si celerebbe un movente passionale dietro il tentato omicidio avvenuto lo scorso 31 dicembre a Cagnano Varano. Una notte di San Silvestro che non è finita nel sangue solo grazie alla prontezza dei riflessi della vittima, un muratore di 38 anni di San Marco in Lamis. Per lui solo un forte spavento. Ad esplodere i colpi di fucile Antonio Di Maggio 49 anni e Michele Miucci di 48 entrambi pregiudicati del posto.

Secondo le indagini dei carabinieri i due la sera del 31 hanno atteso che la vittima a bordo di una Grande Punto si fermasse in prossimità di un semaforo.L'hanno affiancata per poi far fuoco; colpi che si sono infranti nel lunotto posteriore e parte del tetto dell'autovettura. Il 38enne è ripartito immediatamente, ne è nato un lungo inseguimento tra le strette vie di Cagnano; alla fine il muratore è riuscito a seminarli. Dopo essersi messo al sicuro ha chiamato i soccorsi. Di lì sono partite le indagini che hanno portato all'individuazione di Miucci e Di Maggio. Proprio quest'ultimo, durante l'udienza di convalida del fermo, ha ammesso le proprie responsabilità sostenendo di aver sparato contro il 38enne con il solo intento di spaventarlo. Stando a quanto accertato dai carabinieri, la vittima avrebbe da poco tempo intrapreso una relazione sentimentale con l´ex moglie di uno dei due arrestati, motivo per cui, nei giorni precedenti l'agguato, tra i tre sarebbero sorti diverbi di natura personale.

(foto archivio)