"Bastardi fate quello che vi dico altrimenti vi taglio la gola!"
E' una delle frasi minacciose pronunciate da Massimiliano Lionetti e Emanuele Tricarico (nelle foto segnaletiche) durante la rapina commessa lo scorso 8 agosto all'interno del Banco di Napoli, filiale di San Marco in Lamis.
I due cerignolani, nomi già noti alle forze di polizia per i loro precedenti penali, sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Foggia. Lionetti, nello specifico, è un sorvegliato speciale gravato dall'obbligo di soggiorno nel comune ofantino. Ad incastrarli sono stati i filmati di un impianto per la videosorveglianza di un'attività commerciale limitrofa all'istituto di credito. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri verso le 15 uno dei due banditi è entrato nei locali. Si è coperto il volto con un passamontagna; poi, con coltello in pugno, ha costretto i due dipendenti ad aprire il bussolotto d'accesso, così da consentire l'ingresso al suo complice.
Li hanno fatti stendere a terra, insultandoli e minacciandoli con l'arma. L'istituto di credito era vuoto, pertanto i rapinatori hanno avuto tutto il tempo di ripulire le casse, portando via 6500 euro. Dopo il colpo sono fuggiti a piedi, ignari di essere stati immortalati dall'occhio elettronico di una telecamera. "Quando abbiamo notificato loro l'ordinanza di custodia cautelare, Lionetti e Tricarico sono rimasti stupefatti, increduli di essere stati scoperti - ha detto stamani il maggiore dei carabinieri, Pasquale del Gaudio - Ci troviamo di fronte a due soggetti che non hanno nè arte, nè parte: sono due delinquenti incalliti".
Cronaca
- S.Marco in Lamis, sedicenne aggredisce mamma con ascia per soldi: arrestato
- San Marco in Lamis: scoperto 'supermarket' della droga, arrestato 27enne del posto
- Apricena, otto arresti: tra cui anche un candidato sindaco alle prossime elezioni
- S.Giovanni Rotondo: rapinano coetaneo, arrestati due diciannovenni
- San Marco in Lamis: versamento tributi 2012
















