Martedì, Febbraio 07, 2012
   
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Lama, Lamae… Lamis di Gabriele Tardio

panoramamezzoSAN MARCO IN LAMIS. Tardio Gabriele ringrazia le redazioni di Sanmarcoinlamis.eu e Sanmarcoinlamisweb.it perché vogliono promuovere la discussione culturale facendo veicolare le notizie e le ricerche. Oggi si vuole mettere a disposizione di chi vuole approfondire o fare ricerca la prima pubblicazione del 2010 di Gabriele dal titolo "Lama, lamae… LAMIS, Locus Lamae"

Le foto messe in copertina sono provocatorie forse perché tutta questa ricerca è un po’ provocatoria.

In una foto c'è la valle dove giace il centro abitato di San Marco in Lamis, in un'altra la conca dove c'è il centro abitato di San Giovanni Rotondo. Queste foto fanno parte della domanda che ci siamo posti nel fare la ricerca: "Dov'è veramente il Locus Lamae di Federiciana memoria?"

Per molti è troppo scontato che il nome della città San Marco in Lamis è collegato al titolo di un santo evangelista con un complemento di stato in luogo: nelle lame. Troppi hanno scritto che la storia di San Marco in Lamis è strettamente collegata all'abazia di San Giovanni in Lamis, ma si sono fermati a questo dato di fatto, non sono andati oltre.

Tutti supinamente traducono lama –ae con la sola dicitura di “palude” senza porsi nessun dubbio o interrogativo su cosa effettivamente fossero le lame presenti nella valle dello Starale attraversato dal torrente Iana. Nessuno si è posto la questio se lama significasse altro rispetto a palude. L'affermazione generica di "palude" viene ripetuta senza specificare cosa si intende per palude rispetto ad acquitrino, pantano, stagno, melma, luogo invaso d’acqua, falda superficiale, acque minori o altre zone umide. Allo stesso modo nessuno si pone subito a specificare se il sole è una stella oppure è un astro (stella, pianeta, asteroide, corpo celeste …).

Nel cercare di studiare la storia locale ho cercato anche di studiare l’evolversi del territorio in funzione delle attività umane presenti. Ho cercato di verificare quale è potuta essere l'evolversi dell’attività umana nella valle dello Starale e le eventuali modifiche apportate. Ho cercato di immaginare la valle dello Starale senza le case, le strade e senza le piccole o grandi modifiche apportate, ho cercato di ricostruire l'eventuale giacitura del fondo valle e lo sgrondo delle acque meteoritiche.

Con questa ricerca si pongono solo molte ipotesi ma nessuna certezza. Forse sono troppe le ipotesi, ma sono solo ipotesi di possibili piste di ricerca, niente di più.

Le rapide e scarne annotazioni (pagine 139) che qui vengono riportate, pur nella loro disomogeneità, ci auguriamo possano costituire un punto di partenza e uno stimolo per uno studio più approfondito e qualificato sull’origine e derivazione etimologica non solo del toponimo Lamis, ma di tutta la problematica storica e di determinazione della possibile trasformazione dell’intero territorio garganico.

Questa ricerca serve a farci capire che quanto si usano le parole bisogna stare attenti a cosa si intende con quel termine.

A San Marco la parola LAMIS non ha nessuna connessione con il termine tecnico di palude, ma avrà altre possibili soluzioni.

Per il download della ricerca CLICCA QUI


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