RIGNANO GARGANICO. A ottobre piovono libri: speriamo! E’ l’augurio – invito che fanno e si fanno gli organizzatori di un ambizioso programma di iniziative culturali promosso dal Centro Studi Tradizioni Pugliesi, dal Sindacato Pensionati CGIL, dal Centro Studi Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata e dal Nuovo Circolo “Giulio Ricci”, gli ultimi due entrambi con sede in Rignano Garganico.
Il tutto, che si occuperà in prevalenza delle lotte bracciantili degli anni ’50 in provincia, vedrà lo svolgimento sotto l’altro patrocinio del Ministero del Beni Culturali e il sapiente coordinamento dell’etnomusicologo Salvatore Villani. Si comincerà giovedì 16 Settembre, con inizio alle ore 17,00, a Rignano Garganico, con l’incontro presso la sede del citato Circolo “Ricci”, che vedrà come ospite d’onore il poeta e scrittore poliglotta Joseph Tusiani. La presentazione sarà curata da Antonio Del Vecchio e Gino Annolfi. A seguire lo spettacolo: La vera storia di Bella Ciao di e con il citato Villani. Esposizione in sala di libri sulla storia e la cultura popolare del Gargano, curata dallo stesso Del Vecchio. Ecco gli altri appuntamenti. Il 22 ottobre, alla medesima ora, presso Palazzo Fioritto(Largo Terravecchia), Gino Annolfi presenta il libro: Vincenzo Giagnorio. Il mio passato. I miei ricordi a cura di Salvatore Villani, Rignano Garganico, Centro Studi Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata, 2007. Proiezione del documentario: Andrea Villani (1925-1989), sindacalista ante litteram. Di seguito: lo spettacolo: La vera storia di Bella Ciao di e con Salvatore Villani. Il 29 ottobre, alle ore 17,00, presso il Salone della CGIL di Cerignola, Vito Antonio Leuzzi presenta il libro: Il debito d’onore. Memorie di vita e ricordi di lotta della gente di Capitanata di Giovanni F. Novelli, Foggia, SPI-CGIL, 2003. Segue la proiezione del citato documentario: Andrea Villani (1925-1989), sindacalista ante litteram e lo spettacolo: La vera storia di Bella Ciao di e con Salvatore Villani. A San Severo (data ancora da stabilire) è previsto presso le Cantine Domini Dauni in Via Fraccacreta 28, a cura Assunta Facchini la presentazione del libro: 23 marzo 1950. San Severo si ribella di Raffaele Iacovino, Milano, Teti Editore, 1977.Coordina: Gino Annolfi. Seguiranno anche in siffatta circostanza la proiezione del documentario: Andrea Villani (1925-1989), sindacalista ante litteram, e lo spettacolo: La vera storia di Bella Ciao di e con Salvatore Villani Ecco in sintesi, alcuni cenni biografici degli autori trattati e menzionati. Vincenzo Giagnorio, pescatore, è nato a San Nicandro Garganico il 5 novembre 1914. Già pastorello e bracciante, poi caporale maggiore nella Seconda Guerra Mondiale e alfine internato militare in Germania, sostanzialmente autodidatta (poté frequentare la scuola solo sino alla quarta elementare), ha pubblicato due volumi sulla sua vita e i suoi racconti con il Centro Studi Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata: La mia vita. I miei ricordi, a cura di Salvatore Villani (2007) e Uai assa’ mmort ma’ a cura di Angelo Frascaria e Matteo Vocale (2008). Raffaele Iacovino, deceduto nel 1999, è stato Sindaco di San Severo dal 1972 al 1974. Acuto e attento studioso dei fenomeni sociali e politici del territorio ha pubblicato: 23 marzo 1950. San Severo si ribella (Teti, Milano, 1977); 1946/Democrazia-Qualunquismo (Barberini, Roma, 1981); Luigi Schingo. Artista tradizionalista, moderno (Gerni Editore, San Severo, 1997). Assieme a sua moglie Assunta Facchini: Proletariato Agricolo e Movimento Bracciantile in Capitanata 1861-1950 (Lacaita Editore, Manduria, 1982); Leone Mucci. Il difficile cammino del socialismo (Capone Editore, Cavallino di Lecce, 1989); Le origini dei partiti in Capitanata 1860-1926 (Leone Editrice, Foggia, 1994). Giovanni Fiorino Novelli, ha iniziato l’attività sindacale nel 1981 alla Fillea-Cgil di Bari e attualmente è segretario generale del Sindacato dei Pensionati-CGIL di Foggia. Ha pubblicato: Guida operativa al D. Lgs 626/’94 (Favia, 1996); La sicurezza sul lavoro (Ediesse, 1998); I diritti dei cittadini disabili (Ediesse, 2002); Il debito d’onore. Memorie di vita e ricordi di lotta della gente di Capitanata (SPI-CGIL-Foggia, 2003); Neanche se mi uccidi! Vita di Peppino Papa (SPI-CGIL-Foggia, 2007). Joseph Tusiani, San Marco in Lamis (1924), è un poeta italiano. Il padre era emigrato negli Stati Uniti d'America pochi mesi prima della nascita del figlio. Giuseppe si laureò all'Università di Napoli nel 1947. Con la madre andò a New York per conoscere il padre. Vi restò e dall'anno seguente iniziò a insegnare in università newyorkesi, facendo una brillante carriera di professore universitario nella City University.Iniziò a pubblicare poesie a diciotto anni e continuò poi negli Stati Uniti. Consigliato e incoraggiato dalla scrittrice Frances Winwar, iniziò a comporre poesia in lingua inglese e vinse il Greenwood Price nel 1955 (unico americano a vincerlo). Mentre continuava a comporre in inglese, scrisse anche in lingua latina e già nel 1956 pubblicò una prima raccolta di liriche latine. Intanto pubblicò due romanzi, anche se la sua attività poetica in latino e in inglese continuava e iniziò a scrivere anche nel dialetto garganico. Fu molto attivo negli ambienti culturali italoamericani, ma ormai veniva conosciuto e apprezzato come poeta americano. Partecipò, su invito, a un'attività della ditta di cristalli Steuben: i migliori trentuno scultori d'America interpretarono una poesia dei trentuno migliori poeti americani. Ha pubblicato numerosi volumi di liriche inglesi e latine, e in dialetto garganico. È anche conosciuto come traduttore di poesia italiana in inglese, avendo tradotto sia moltissime liriche italiane, sia opere intere, quali quelle di Michelangelo, la Gerusalemme Liberata ed Il mondo creato del Tasso, e, tra l'altro, il Morgante del Pulci. Salvatore Villani, è organizzatore di cultura, storico, compositore, ricercatore, musicista ed etnomusicologo. Allievo e collaboratore di Roberto Leydi all’Università degli Studi di Bologna, dagli anni ‘80 conduce studi sull’espressività musicale tradizionale in Italia e all’estero. Ha all’attivo 45 pubblicazioni scientifiche che riguardano studi di etnomusicolgia, musicologia, emigrazione e lotte bracciantili. Nativo del Gargano, in quest’area risiede e lavora attivamente: dirige il Centro Studi Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata e il Centro Studi Tradizioni Pugliesi. Con l’intento di diffondere la conoscenza delle tradizioni musicali della Capitanata, ha pubblicato numerosi libri e dischi, ed organizza corsi di canto, chitarra battente e danze. È direttore artistico del Tarantella Fest ed un suo particolare impegno è diretto alla valorizzazione dei molti artisti popolari che ancora oggi sono attivi nel territorio foggiano. Antonio Del Vecchio, operatore culturale del Crsec, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio-culturale tra Bari, Foggia e rispettive province. Dal 1979 collabora con articoli e servizi vari, specie di cronaca, a la “ La Gazzetta del Mezzogiorno”. E’ autore e coautore di vari testi, editi dal Crsec Regione Puglia e da altri, sui beni culturali, sulla storia locale e sulle tradizioni popolari. Tra l’altro: La Valle cantata di G. Cammerino, Bastogi, 1992; Coppe della Rosella di G.Camerino, Studio Stampa, 1994; E così ho lasciato la mia terra, Regione Puglia, 1e. e 2e.2004 - 2006; Dal Paese al mondo, Araiani edizione, 2006; Italy Italien Italie Italia, Regione Puglia, 2007; I Portali di San Marco in Lamis, Regione Puglia, 1e. e 2e. 1997-1999; Rignano Garganico tra pietre e segni della storia, Regione Puglia, 1e. 2e., 1999 2007; Natale tra ieri e oggi Tradizioni, usi e costumi di Rignano G., Regione Puglia, 2000; Alla scoperta del Parco Nazionale del Gargano, Regione Puglia,2003; Bande e gruppi musicali di S.Marco in L. con prefazione di S.Villani, Regione Puglia, 2005; La Via Sacra del Gargano Nella storia e nelle leggende, Regione Puglia, 2007; Mai più Internati Militari Italiani, Regione Puglia, 2008; Viaggio segreto nel più piccolo comune del Gargano (guida turistica di Rignano); Padre Pio e Rignano, Edizioni Padre Pio da Pietrelcina, 1 e. 2 e., 2009 - 2010.















