Mercoledì, Febbraio 08, 2012
   
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Mo'l'estate: Con il concerto di Alberto Fortis si è entrati nella fase “spettacoli”

panoramamezzo

SAN MARCO IN LAMIS. Il successo relativo alla sezione sport (prima StraMo’l’estate) e gastronomia (due appuntamenti con cene a base di piatti tipici) viene confermato dal primo appuntamento riguardante gli spettacoli con il felice concerto di Alberto Fortis all’IISS Giannone di San Marco in Lamis.

Il pubblico dell’Istituto (dotato di aria condizionata) ha apprezzato e salutato con entusiasmo la performance di Alberto che si è accompagnato al pianoforte, al tamburello, all’armonica a bocca e dal video “AL Che fine ha fatto Yude? - La storia autobiografica di Alberto Fortis”, 2009.

Oggi il festival si sposta all’aperto, Villa Comunale, per un aperitivo musicale con Il Collettivo delle Speranze Perdute prima della chiusura, domani alle 21.30 all’IISS Giannone con il cantattore Alberto Patrucco.

I prossimi appuntamenti del festival sono:

giovedì 12 agosto (Villa Comunale)

ore 12.00

aperitivo musicale

Il Collettivo delle Speranze Perdute

(proporranno un nuovo repertorio)

 

venerdì 13 agosto

ore 21.00

Alberto Patrucco (Auditorium I.I.S. Giannone)

(ingresso con sottoscrizione associazione € 5,00)

 

presidente associazione:

Raffaele Cera

direz. artistica:

Stefano Starace - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

info: 347.4687088

web:

Antonio Villani - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;

Matteo Martino - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;

 

gli ospiti

Alberto Fortis

Torna al festival Mo’l’estate uno dei cantautori più amati e longevi della nostra penisola. Tutti noi ricordiamo benissimo la pioggia scrosciante dell’estate 2002 proprio nel giorno in cui Alberto Fortis sbarcava a San Marco in Lamis con i suoi musicisti e collaboratori; quell’evento è anche protagonista, insieme ad un altro artista, Davide Van De Sfroos, di una originale storia a fumetti del cartoonist Tiziano Riverso pubblicata sulla fanzine del festival di quell’anno. Un conto in sospeso, mettiamola così, ecco il motivo della presenza, alla 17a edizione del festival Mo’l’estate, di un artista che, a prescindere dalla luminosa carriera nel mondo della musica, ha assunto ruoli e impegni oltre: Alberto è stato ricevuto in udienza privata dal Dalai Lama, è ambasciatore UNICEF per i bambini della popolazione nativo-americana Navajo, è testimonial di AISM (Associazione Italiana contro la Sclerosi Multipla, presieduta dal premio Nobel Rita Levi Montalcini), è testimonial di City Angels, associazione umanitaria di volontariato sociale. Milano e Vincenzo, La sedia di lillà, Prendimi fratello, Il duomo di notte, La nena del Salvador, sono solo alcuni delle sue indimenticabili canzoni, tra lei più ascoltate dai suoi appassionati di ogni età che fanno parte di un patrimonio di una ventina di album dal 1979 ad oggi.

Alberto Patrucco

Attore comico di prima grandezza, l'artista milanese debutta giovanissimo proprio nella capitale del cabaret condividendo il palco con una serie di figure di assoluto riguardo. La lunga esperienza televisiva nei più popolari programmi ne forgiano carattere e stile ed oggi Alberto Patrucco può vantare una sua originale fisionomia artistica. Questo stile personalissimo gli permette, oggi, di realizzare un progetto su un Georges Brassens mai proposto fin qui, Chi non la pensa come noi, che concede all’attore la dimensione più congeniale: uno spettacolo comico di satira cantata e narrata che diventa anche un Cd, ricco di preziose collaborazioni. Ad accompagnare Alberto Patrucco sarà Daniele Caldarini al pianoforte e alla direzione musicale.

Gabriele Tortorelli

Di San Giovanni Rotondo, Gabriele intraprende lo studio della fisarmonica fin da piccolo per poi partecipare prestissimo a vari concorsi nazionali e internazionali. Nel 2004, prima di continuare al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, inizia lo studio del  bayan (la versione russa della fisarmonica italiana) al conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia. A Roma prende parte a numerosi spettacoli teatrali e nel 2006 partecipa ad una tournèe con l’attrice Anna Mazzamauro per lo spettacolo teatrale Signorina Silvani…signora prego.

Il Collettivo delle Speranze Perdute

Il gruppo nasce a San Giovanni Rotondo nel 2007. La principale caratteristica della band è  rappresentata da un sound prettamente strumentale e dalla naturale vocazione a sperimentare. La ricerca di un suono diverso nasce dall’idea del gruppo di ricercare e creare nuove possibilità sonore soprattutto partendo dalla potenzialità che ogni strumento può offrire ai più curiosi. La band è dotata di bassista e di batterista e si caratterizza per l’utilizzo delle tastiere, del bayan e del theremin, in alcuni casi, oltre che per la naturale predisposizione ad accogliere, durante le esibizioni, nuovi strumentisti.