Mercoledì, Febbraio 08, 2012
   
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Duemila visitatori al parco dei dinosauri

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Dopo un avvio alquanto stentato (solo due righe ne annunciavano l’apertura) sembra esserci un vero e proprio boom di visitatori al parco paleontologico e dei dinosauri di Borgo Celano.

Supera, infatti, oltre duemila il numero delle presenze registrate, in poco meno di un mese dalla sua apertura. La struttura è stata inaugurata il 30 luglio ed è stata affidata al Gruppo Speleologico Montenero (per due mesi a cusa delle gare andate deserte); taglio del nastro da parte del commissario dell'ente parco nazionale del Gargano, Stefano Pecorella. La struttura, di proprietà del comune di San Marco in Lamis ed affidata in comodato all'ente Parco è stata arricchita del museo paleontologico. Con l'apertura del museo dei dinosauri di Borgo Celano – si legge sul sito del comune - si è compiuto il primo passo in direzione della creazione di un sistema museale e dell'accoglienza che può già contare sul museo del carsismo, adiacente al museo paleontologico dal gruppo speleologico "Montenero", sulle numerose   esposizioni museali presenti nel santuario di San Matteo, sulle strutture di accoglienza presenti a Borgo Celano, sul Bosco Difesa di San Matteo (mille ettari di verde.) Prospettive che si annunciano interessanti, poiché il filone degli appassionati di preistoria viene dato, dagli esperti, in forte crescita. Il giardino preistorico, ben organizzato, si presenta assai suggestivo: massi rinvenuti in diverse zone del Gargano, con impronte di teropodi, anchilosauri e sauropodi, fanno bella mostra di sé lungo un percorso tematico, che i curatori hanno allestito con cura, ricostruendo alcuni ambienti tipici di milioni di anni fa, proprio allo scopo di rimandare l’idea al visitatore di quali fossero i contesti paesaggistici nei quali questi bestioni scorazzavano. C’è addirittura un laghetto artificiale che ricrea una palude, l’acquitrino, vale a dire l’habitat naturale, nel quale   vivevano i dinosauri sessantatre milioni di anni fa, quando il Gargano era una terra emersa del grande bacino apulo. Un parco paleontologico che, indiscutibilmente, è una novità per il Gargano e l'intera Capitanata; per questo   l'amministrazione comunale è sempre più interessata a fare di Borgo Celano un punto di riferimento, anche e soprattutto un percorso significativo che non potrà non essere colto con molto interesse dagli Istituti scolastici.

Non a caso il Comune sta realizzando tutta una serie di interventi nel settore archeologico e paleontologico, proprio a seguito degli importanti ritrovamenti di orme di dinosauri nella cava comunale "Colmar". Progetto che verrebbe arricchito con il completamento e l’ampliamento del Parco Paleontologico attraverso il collegamento della struttura sita in Borgo Celano con la cava che verrebbe sistemata. Un progetto, dunque, che diventa un valore aggiunto per un turismo garganico che potrà arricchire il suo "carnet" delle opportunità da offrire ai turisti con un museo allestito con professionalità e competenza, indubbiamente una vera e propria "chicca" che arricchisce l'offerta turistica.