Mercoledì, Febbraio 08, 2012
   
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Pietro Papagna orgoglio tutto sammarchese

Pietro_Papagna_durante_il_concerto_a_Cava_dei_Tirreni

Ha appena chiuso i battenti la 4a edizione del Cetara Master Piano tenutasi sulla costiera amalfitana dal 25 al 4 settembre.

Ancora una volta il nostro giovane pianista Pietro Papagna, ha riscosso plausi e consensi da parte del numeroso e qualificato pubblico presente.

Il suggestivo paese della Costa d’Amalfi ha vissuto dieci giorni di grande musica, grazie a giovani artisti provenienti da tutto il mondo. Location per l’importante  evento musicale è stata la splendida sala di rappresentanza del Palazzo di Città (ex Teatro G. Verdi) di Cava dei Tirreni.

Abbiamo voluto coniugare un’iniziativa culturale ambiziosa - far conoscere al vasto pubblico il grande repertorio pianistico e, soprattutto i nuovi talenti della tastiera - con la valorizzazione del territorio, in particolare del nostro ancora misconosciuto paese" ha dichiarato il Presidente della Pro Loco di Cetara, dottor Domenico Gatto.

Alla presenza di un folto pubblico, autorità cittadine e professionisti del pianoforte, lo stesso presidente della Pro Loco ha presentato la serata con il concerto inaugurale delle nuove promesse del piano: Pietro Papagna ed Edoardo Carpenedo. L’occasione è stata utile per illustrare l’ambiziosa iniziativa culturale nata per far conoscere al pubblico intervenuto il grande repertorio pianistico nell’ambito del Master, in cui gli allievi, affidati al Maestro Leonid Margarius, docente di fama internazionale, hanno avuto modo di esibirsi ed affinare le proprie capacità tecniche esecutive.

E’ seguito l’intervento del sindaco, prof. Marco Galdi, che ha ribadito nell’occasione come l’iniziativa di accogliere nel Palazzo di Città concerti di musica va nella direzione di aprire le porte del Comune alla città e non solo alla città. “Aver ospitato il concerto del Cetara Master Piano – ha dichiarato – ha una valenza che travalica i confini cittadini”.

Per quanto riguarda il giovane pianista sammarchese Pietro Papagna, anche in questa occasione ha manifestato le sue doti artistiche, di tecnica e virtuosismo, riscuotendo il meritato successo ed apprezzamento anche da parte dei vari musicisti presenti, come la pianista russa Maria Nemtsova, la coreana MinJung Beak, l’italiano Pietro Gatto vincitore del Premio Cantù 2006 e di altri validissimi pianisti.