Mercoledì, Febbraio 22, 2012
   
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Napoleone vs Bulgari, spreco di energia?

pd_vs_udc2E'piacevole vedere che i nostri politici locali si danno al ripasso della lingua italiana.

Dovremmo farlo tutti ogni tanto, male di certo non fa. Ho potuto vedere che proprio tutti sono in forma in questo periodo e i comunicati fioccano come la neve. PD, UDC e PDL hanno preferito alzare il livello di competizione spostando la battaglia sulla più nobile disciplina dell'erudizione. Peccato che l'IDV, della quale il sottoscritto fa parte, non abbia preso parte a questa singolare battaglia, evidentemente non siamo ancora abbastanza acculturati per poter competere.

Cambiano i tempi, cambiano i loghi, ma, a pensarci bene il modo di far politica da prima repubblica non cambia mai. Quante energie per battaglie, come la presenza delle donne in giunta, per i tagli della villa, per le nuove panchine. A proposito, ripassiamo un attimo il significato della parola energia.

L'energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro.

Appunto... se tutta l'energia sprecata per battaglie contro i mulini a vento, fosse stata convogliata verso problemi più concreti, ora avremmo compiuto un lavoro.
Mi chiedo ad un certo punto perchè da 20 anni dura questa eterna lotta tra UDC e PD, con alternanze estenuanti. Non si potrebbe un attimo fare una tregua per il bene del paese?

Il mio realismo mi porta a dire di no, ed in effetti leggere comunicati e commenti al vetriolo in cui si trovano appellativi come Bulgari e Spread-man, rispettivamente scritti dall'Onorevole, nonchè sindaco, dell'UDC Angelo Cera e dal segretario del PD Paolo Soccio, non fa ben sperare. Se poi ci mettiamo anche il PDL che con Angelo Ianzano nel suo comunicato fa allusioni alla deblacle televisiva di Cera alle Iene, possiamo davvero dire che siamo al completo.

Voglio precisare che non ho nulla contro i tre citati poco fa, ma se questo è il tipo di politica che ci aspetta siamo messi davvero male. Con questi toni, sfido chiunque a pensare che ci si possa aspettare qualcosa di roseo per il futuro. Vi allego alcuni manifesti della prima repubblica, io penso che i toni siano gli stessi, con la differenza che al giorno d'oggi certe barriere mentali dovrebbero non esistere più.

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Cari amici, perchè non iniziamo a considerare i nemici come avversari, impartendo ai giovani il rispetto altrui? Non ci vuole poi molto per iniziare, basterebbe iniziare a rispondere con toni più civili, senza allusioni personali o battutine da zelig che dovremmo lasciare ai comici. A volte si può anche ignorare un comunicato e non rispondere alle provocazioni, proprio come ci insegnava la mamma da bambini.
Quando un giorno non ci saremo più, cosa rimarrà della nostra storia? Non vorrei che fra 200 anni qualche storico provetto potesse ritrovare i nostri comunicati e pensare che a San Marco c'è stata una sorta di battaglia tra Napoleone e i Bulgari.

Qualche giorno fa, con il mio gruppo "La valle degl eremi", siamo riusciti a sensibilizzare e portare a conoscenza della gente, lo stato di degrado in cui versa un nostro bellissimo eremo che si trova sulla via Sacra. E' stata la gente a contattarci per saperne di più, tra cui molti forestieri e molti giovani, visto che la notizia ha girato molto sul web, oltre ad esser stata riportata da TeleNorba e da alcuni quotidiani.

Gli unici assenti? I nostri politici locali.
Eppure tutti nei programmi elettorali parlavano di sviluppo, di turismo, di salvaguardia del patrimonio storico e culturale. Si... a parole!

Dopo tutto questo preambolo una cosa ve la voglio chiedere, e ve la chiedo in modo umile. Perchè non sprecate una piccola percentuale delle vostre energie per dare una mano a chi si fa in quattro per il bene di questo paese?

Non mi riferisco di certo a me, c'è tanta gente che sta lavorando in silenzio dietro questo nostro obiettivo, gente di cui al momento giusto farò i nomi. A Monte Sant'Angelo ci sono riusciti con gli Eremi di Pulsano, noi riusciremo a salvarne uno?
La differenza è che a Monte Sant'Angelo, politica, associazioni e società civile hanno creato un fronte compatto. Noi, che ci vantiamo di avere fior fiori di politici, saremo in grado di emulare in parte questa iniziativa e di far valere le nostre carte in tavola?

Signori politici locali, qui vi si offre la possibilità di dimostrare a voi stessi e agli altri che avete le capacità di andare oltre. Accettate la sfida?

Estendo il mio appello alle associazioni che vorranno darci una mano, stiamo pianificando una strategia e abbiamo bisogno di tutti voi.
Cordiali saluti.

Ludovico Centola