Venerdì, Maggio 18, 2012
   
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Derubata la Madonna di Stignano (foto)

Madonna_di_Stignano

Sfregiata quella dell’Addolorata

Abbiamo appreso della triste, quanto angosciante, notizia, solo ieri sera durante la messa domenicale celebrata a San Bernardino da Padre Francesco Taronna, dell’Ordine dei Frati Minori, che è il delegato per il santuario di Santa Maria di Stignano, il quale, prima della benedizione finale ha dato l’infausto annuncio: “E’ con grande dispiacere che devo comunicarvi una cattiva notizia, la Madonna di Stignano è stata derubata della sua corona, anche il Bambinello che tiene in braccio è stato derubato della sua corona, e alla Madonna Addolorata che sta sempre nel convento, è stata asportata la corona e nel tentativo di estrarle la spada, hanno rotto il dito della sua statua”.

Alla notizia, il vociare e l’incredulità dei fedeli hanno preso il sopravvento, sui volti di tutti si leggeva lo sgomento per un gesto che fa rabbrividire. Abbiamo deciso così di approfondire la questione in sacrestia, dove Padre Francesco ci ha svelato che in realtà nessuno degli oggetti asportati è di valore, le tre corone infatti, non sono di oro come possono sembrare, ma sono oggetti che potremmo definire di bigiotteria, di cartone 'dorato', o giù di lì. Ed è per questo che il francescano ha tenuto ad avvisare la gente, nella speranza, che i ladri, una volta accortisi del non valore delle corone le abbiano quindi gettate nelle vicinanze del Santuario, auspicando così un rapido recupero e ritrovamento degli oggetti per farli ritornare al più presto nella loro naturale collocazione.

Ma ciò che più desta preoccupazione è il gesto di cui i protagonisti si sono macchiati, un gesto che qualcuno presente in sacrestia ha ipotizzato possa trattarsi anche di un atto compiuto su commissione, qualcuno che vorrebbe per sè, magari nella propria abitazione, gli “ori” della statua della Madonna di Stignano, una statua ricordiamo, che sarebbe stata rinvenuta dal miracolato Leonardo di Falco nel lontano 1350. Sembra per ora esclusa l’ipotesi che il gesto possa riguardare in qualche modo l’attività di qualche setta satanica, ma i Carabinieri della locale compagnia che stanno conducendo le indagini a 360° gradi, non escludono per ora nessuna delle ipotesi sopra citate.

Resta l’insano gesto, che a Padre Francesco è stato comunicato la mattina del 25 gennaio dai terapeuti della vicina comunità. E' probabile, anzi è quasi sicuro, che il tutto possa essere accaduto di giorno, essendo il Santuario sempre aperto alle preghiere dei pellegrini che transitano per recarsi a San Giovanni Rotondo o a Monte Sant’Angelo. L'intero complesso e l’interno della Chiesa infatti, non sono dotati di impianti di videosorveglianza, facilitando di fatto il ‘lavoro’ dei sacrileghi che indisturbati hanno prima forzato la vetrinetta della Madonna Addolorata asportandole la corona e ‘rompendole’ un dito nel tentativo di estrarle la spada (anch’essa ritenuta erroneamente di valore) e poi avranno arraffato anche le altre due corone e soddisfatti si saranno allontanati credendo di aver messo a segno il colpo della loro vita ma poi trasformatosi, 'purtroppo' per loro, in un flop clamoroso.

L’auspicio dei frati, della Comunità e di tutti i devoti è che questi soggetti, una volta resisi conto che le tre corone non erano, non sono, pregiate, le abbiano abbandonate poco distante il santuario, in modo che la Vergine a Maggio, nella tradizionale processione, possa sfilare nuovamente in tutto il suo splendore.

Felice La Riccia - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Sotto alcune foto delle Vergini, con le frecce abbiamo evidenziato gli oggetti rubati

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