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A proposito di IMU
Angelo Ianzano (Pdl): "L'operazione verità deve essere condivisa con tutte le forze politiche"
Ringrazio il Dr Tiziano Paragone per aver invitato i rappresentanti della politica locale a prendere posizione sulle aliquote IMU. L’entità del loro aumento/diminuzione dipende, infatti, dalle esigenze di ogni singolo comune, in conformità a quanto stabilito dal decreto “Salva Italia” del dicembre 2011. Circa due mesi fa (come pubblicato su questo sito) il sottoscritto, in nome del Pdl, ha fatto mettere a protocollo un’interrogazione al Sindaco e all’Assessore al bilancio con la quale si chiedeva di applicare l’aliquota minima sia alla prima casa che agli immobili di altra natura o uso. In una così grave crisi economica e dopo le recenti nuove imposizioni (“parcheggi a pagamento”, accise bolletta ENEL), lo scopo dell’interpellanza era di evitare alle famiglie e alle imprese sammarchesi un’ulteriore stangata.
Purtroppo a tale richiesta nessuno ha mai dato risposta tanto che, dopo circa due mesi di attesa, il sottoscritto ha denunciato l’accaduto a S.E. il Prefetto e al Presidente del Consiglio, per il mancato rispetto dell'art.30 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. Il comportamento del Sindaco e della sua maggioranza si è dimostrato essere poco rispettoso dell’opposizione e privo di garbo nei confronti di coloro che attraverso pensieri e discussioni cercano di trovare soluzioni ai numerosi problemi della nostra comunità. Il sottoscritto in comune accordo con il gruppo dirigente del Pdl non voterà mai delibere che riguardano l’IMU soprattutto in caso di variazioni in eccesso delle aliquote. E’ opportuno ricordare che in tale circostanza il comune funge da semplice “esattore” poiché l’introito della tassa sarà devoluto pressoché interamente al Governo centrale. A che serve quindi “immolarsi” se poi il frutto dei nostri sacrifici sarà gestito in altra sede?
La richiesta di rendere pubblica e circostanziata la reale situazione economica del nostro comune ovvero, l’operazione verità sollevata dal Dr Paragone con il suo articolo non deve essere sostenuta con la raccolta delle firme tra i comuni cittadini; al contrario, deve essere inoltrata ai pochi rappresentanti (politici e non) del governo locale che conoscono nei dettagli ogni capitolo del bilancio e che per competenza, onestà e diligenza hanno a cuore le sorti del nostro paese.
Sembra inoltre evidente una certa complicità tra l’attuale e la precedente Amministrazione come a volere nascondere qualcosa che tutti conoscono, ma di cui nessuno può parlare. Forse per evitare l’instabilità politica? il dissesto finanziario? problemi correlati al patto di stabilità? Ne è testimonianza la discussione in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale incentrato su alcuni richiami della Corte dei Conti di Bari circa le criticità del bilancio 2008/09 (frequenti anticipi di cassa; assenza del recupero dell’evasione tributaria; mancanza di voci di spesa per il personale; mancata giustificazione dei debiti fuori bilancio 2008; elencazione analitica e descrittiva del contenzioso 2006/10; utilizzo per cassa di proventi da usi civici e di somme relative a mutuo contratto dalla cc.dd.pp)
L’operazione verità deve essere condivisa e analizzata con il contributo di tutte le forze politiche come proposto dal Pdl in occasione dell’ultima campagna elettorale. Era ed è necessaria un’Amministrazione di “salute pubblica” che si preoccupi della reale situazione debitoria del comune: fatture non pagate; spese legali non liquidate; risarcimenti a vario titolo ecc. Occorre entrare nel merito dei residui attivi, le famose entrate previste ma non riscosse grazie alle quali ogni bilancio quadra. Per non parlare infine delle spese inutili che l'attuale amministrazione e il nostro “Sindaco Sperperone” sta facendo: villa comunale (120.000 €), installazione dei parchimetri (circa 24.000 €). Quanto costerà ai sammarchesi il passaggio dalla raccolta differenziata a quella indifferenziata?
Noi del Pdl siamo pronti a ogni battaglia per la ripresa economica e sociale della nostra comunità con la speranza che si possa presto uscire da questo vicolo cieco. Perseveriamo con la serenità che ci ha sempre distinti nell'azione politica rispettando il mandato che i cittadini di San Marco ci hanno affidato: opposizione costruttiva e controllo rigoroso della cosa/spesa pubblica.














