Lunedì, Maggio 21, 2012
   
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Le precisazioni del PRC di San Marco in Lamis

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In riferimento all’articolo da voi pubblicato della Gazzetta di Capitanata in data 18 Aprile 2010 il Partito della Rifondazione Comunista intende fare alcune precisazioni:

In primo luogo, quando il segretario provinciale Antonello Soccio parla di richiedere maggiore visibilità, intende dire che si deve essere più incisivi nell’azione di governo della città da parte di tutte le forze che attualmente amministrano San Marco.

Visibilità vuol dire avere la possibilità reale, in concerto con tutti, di migliorare l’azione amministrativa. Teniamo a precisare che occupare le poltrone non ci interessa, se non in funzione della gente e dei suoi effettivi bisogni.

Il Partito della Rifondazione Comunista, con tutti i suoi iscritti, si è sempre mosso in questa direzione: vogliamo, tra le altre cose, ricordare il questionario fatto con gazebo sul viale dai Giovani Comunisti il 6 Gennaio 2006 (all’alba della costituzione della coalizione di centro-sinistra, poi vincente), in cui venivano coinvolti i cittadini, attraverso l’apporto di idee, nella redazione del programma. Iniziativa che ha avuto un enorme seguito i cui risultati vennero presi realmente in considerazione dalle parti che hanno redatto il programma e della quale ancora oggi molti concittadini ce ne vengono a dare atto.

Per quello che concerne la dichiarazione di Rifondazione Comunista come “primo partito di San Marco”,  era un’analisi di voto (del tutto naturale) ristretta alle elezioni regionali e che riguardava i partiti che attualmente compongono la coalizione di centro-sinistra sammarchese. Vogliamo ancora una volta ribadire che il risultato raggiunto dal PRC a San Marco è stato estremamente lusinghiero, segno di una politica svolta tra la gente e che lascia ben sperare per il futuro.

Il vice segretario del circolo PRC “Palmiro Togliatti”
Pietro Pignatelli