Lunedì, Maggio 21, 2012
   
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Lettera aperta del consigliere comunale Giuseppe Soccio (IDV) al Comitato Cittadino

giuseppe_soccio_1SAN MARCO IN LAMIS. Gentili componenti del Comitato Cittadino di San Marco in Lamis, ho trovato sotto il portone della mia abitazione una fotocopia di un foglio a firma dell’Assessore al Bilancio (senza indirizzo e senza protocollo) che annuncia, per giovedì 29 aprile, un Forum delle Associazioni per discutere della bozza del bilancio di previsione e del servizio raccolta rifiuti.

Non voglio entrare in merito alle modalità di coinvolgimento di consiglieri comunali in iniziative ufficiali dell’amministrazione (i consiglieri comunali sono amministratori e rappresentano tutti i cittadini) ma, rimettendomi alle Vostre decisione circa l’opportunità di dedicare uno spazio di intervento anche ai consiglieri comunali (soprattutto di minoranza), vi porto a conoscenza di alcuni fatti che, a mio giudizio, sono rilevanti ai fini della discussione che si preannuncia e, soprattutto, delle sorti del nostro Comune.

  • Con determinazione n. 54 in data 14 aprile.2010 del settore Affari Generali è stato conferito l’incarico all’avv. Marotti di Bari per resistere, presso TAR Puglia, al ricorso dell’Avvocatura dello Stato circa la richiesta di annullamento dell’autorizzazione unica rilasciata dalla Regione alla società RENERGY SAN MARCO per un parco eolico; il ricorso è stato presentato dall’Aeronautica Militare perché ben 18 pale (su 23) sono pregiudizievoli per la sicurezza pubblica e per la sicurezza nazionale; si rischia la restituzione di oltre € 500.000,00 (cinquecentomila) tanto sbandierati e che sicuramente sono una voce indispensabile per gli equilibri di bilancio.
  • Con determinazione n. 62 del 22 aprile 2010 del settore Affari generali vengono rimborsasti gli oneri per i permessi fruiti dai consiglieri e dagli assessori: € 919,62 alla Casa Sollievo, € 957,63 al Ministero dell’Ambiente, € 2.500,23 all’Acquedotto Pugliese, € 5.273,40 alla Cooperativa Belvedere; in altri termini il Comune rimborsa i datori di lavoro che hanno concesso permessi a consiglieri ed assessori (è cosa diversa dalle indennità e dai rimborsi di viaggio e soggiorno, che sono a parte); si tratta di rimborsi legittimi, ma, viste le condizioni del comune, si potevano organizzare i lavori di consiglio e giunta in maniera da evitare la richiesta di assentarsi dal lavoro. In ogni caso, qualche rimborso sembra eccessivo e sarebbe interessante sapere quanto ha speso il Comune per gli anni precedenti.
  • Con determinazione n. 67 in data 9 aprile 2010 del settore Attività e Politiche Sociali è stato conferito un incarico professionale in attuazione del piano di zona che praticamente contempla le stesse prestazioni per le quali sono stati concessi emolumenti straordinari a dipendenti e ad altri esperti esterni: sommando i circa € 30.000,00 (trentamila) di questo incarico agli altri incarichi e agli emolumenti ora ricordati, siamo a cifre dell’ordine del centinaio di migliaia di euro (ricordo che, a proposito di dove vanno a finire, gli aumenti delle tasse, noi dell’Italia dei Valori facemmo notare l’ingiustizia di questi incarichi ed emolumenti a fronte del diniego di riparare tetti di scuole il cui intonaco ha rischiato, cadendo per le infiltrazioni di acqua, di investire bambini).
  • Lo schema di bilancio, approvato dalla Giunta (non bisogna discutere nessuna bozza perché quello schema può essere modificato solo dal Consiglio con la procedura prevista dal regolamento di contabilità), ancora una volta non comprende ca. € 700.000,00 (settecentomila) da pagare alla SIA di Cerignola per il conferimento dei rifiuti e ca. € 300.000,00 (trecentomila) per spese legali, così come è dubbio che comprenda le quote associative al Consorzio di Bonifica, tutte le somme dovute alla Pitta per il riscaldamento, le parcelle per il PUG e tante altre spese alle quale il Comune non può sottrarsi; secondo il mio modesto avviso, non è regolare tenere “fuori bilancio” spese certe ed esigibili da parte dei creditori (addirittura in qualche caso vi è il decreto ingiuntivo). Tenerle fuori significa solo tirare a campare per un altro anno e scaricare sulla futura amministrazione o su qualche commissario la responsabilità di dichiarazione del dissesto.
  • La somma di ca. € 500.000,00 (cinquecentomila), derivante dalla vendita di demanio già di uso civico e dall’affrancazione dei livelli e vincolata per legge a spese di miglioramento del restante demanio civico (bosco, ecc.), viene utilizzata da diversi anni come anticipazione di cassa e non viene ricostituita: anche questa è una palese violazione di legge, perché le somme vincolate possono essere utilizzate per anticipazione ma devono essere ricostituite (questo significa altri “buchi” nei bilanci di questi anni, che, prima o poi, verranno alla luce).
  • Il Governo ha chiesto la restituzione di € 400.000,00 (qattrocentomila) per una condanna da parte della Corte EDU relativa ad espropri; per lo stesso esproprio il Consiglio Comunale ha deliberato un mutuo di ca. € 700.000,00 (settecentomila); io personalmente ho, da oltre due anni, denunciato il pericolo di poter pagare due volte per lo stesso motivo, ma nessuno mi ha dato retta; allo stesso modo ho fornito elementi per rivedere tutta la questione che presenta aspetti veramente inquietanti, ma ancora non ricevo risposte. Per questo argomento, pregherei i lettori del sito di astenersi momentaneamente da commenti, vista la delicatezza e complessità della questione, ed attendere gli atti del Consiglio Comunale che ho chiesto di convocare con la massima urgenza, proprio perché la discussione avvenga alla luce del sole, in piena trasparenza.

Avrei altre cose da aggiungere e, soprattutto, avrei da esporre le mie considerazioni e le mie proposte per uscire da questa situazione. Spero che, a questo proposito, il Comitato Cittadino voglia organizzare iniziative per dare a tutti la possibilità, con i tempi e la documentazione dovuti, di poter illustrare le proprie proposte. Ora, mi accorgo che già è troppa la carne a cuocere per iniziare una seria riflessione.

Cordialmente.

Giuseppe Soccio

Consigliere Comunale IdV