Parla chiaro, la Costituzione, quando dice che “L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro” (art.1); che “Ogni cittadino ha il dovere di svolgere una attività che concorra al progresso materiale e spirituale della società" (art.4); che “La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni” (art. 35); che “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa” (art.36).
Si potrebbe continuare, ma basta questo ad accorgersi quanto questo diritto sia inattuato, inascoltato, offeso!
Quanto la precarietà ci abbia condannati a non aver sogni e progetti è sotto agli occhi di tutti.
I Lavoratori spesso costretti ad accettare lavori in nero, lavori poco sicuri e mal retribuiti ben lo sanno!
DI LAVORO SI MUORE!
Lo sanno bene i familiari di tutte le vittime del lavoro, numeri in continua ascesa, ogni anno, senza che nessuno riesca a capire che si tratta di una vera e propria guerra civile che ci vede impegnati, contro l’illegalità.
Ogni giorno, notizie del genere arrivano nelle nostre case: ormai le vittime del lavoro sono di gran lunga superiori a quelle delle guerre che tanto ci fanno inorridire. Contare, però, serve a poco, perché non si tratta di numeri, ma di persone. Come quell’operaio di Cerignola, che pochi giorni fa è morto soffocato dal grano dopo essere caduto in una cisterna di otto metri di diametro che proprio doveva essere pulita, anche se piena.
LA DISOCCUPAZIONE E’ AI MASSIMI LIVELLI DAL 2002 (8,8%)
E in questa situazione il Governo cosa fa? Pensa ad indebolire le tutele per i lavoratori, attraverso il recente Ddl sul lavoro, consentendo di poter scegliere l’arbitrato, qualora dovessero nascere controversie, anche di equità, al posto del tribunale, del giudice, e della legge! In queste condizioni di debolezza del lavoratore, soprattutto nel momento dell’assunzione, chi potrà davvero rifiutare una simile sottrazione di tutela?
E’ per questo che il Partito Democratico sostiene con forza la lotta dei lavoratori, anche nelle aule parlamentari dove pochi giorni fa il governo è stato battuto per un solo voto alla Camera su un emendamento del Pd all'articolo 31 (arbitrato) del citato disegno di legge. Ma ciò non è ancora abbastanza.
Politica
- Attentato Brindisi, Consiglio Regionale straordinario: gli interventi
- Movimento 5 Stelle, Tele Dauna intervista il grillino sammarchese Luigi La Riccia
- Restano da scegliere due sindaci in Capitanata
- Attentato scuola Brindisi, Generazione Futuro: "La Puglia non piegherà la testa"
- San Marco in Lamis, al via selezione agenti di Polizia Municipale
















