SAN MARCO IN LAMIS. Gentile Redazione, visto che, nei commenti alla notizia sul ricorso dell'Aeronautica Militare per l'annullamento della concessione regionale unica di un parco eolico nel comune di San Marco, e precisamente nelle vicinanze dell'aeroporto Amendola, alcuni cittadini mi hanno chiesto maggiori notizie in merito, vi invio copia del provvedimento regionale di concessione.
In esso è avidenziata la parte nella quale il funzionario regionale afferma di non tener conto del parere dell'Aeronautica perché tardivo rispetto alla conclusione della conferenza di servizio e perché i vincoli non sarebbero riportati in mappe che l'Aeronautica sostiene essere in fase di redazione.
L'Aeronautica, invece, attraverso il ricorso al TAR redatto dall'Avvocatura dello Stato, sostiene che il parere comunque è pervenuto prima del provvedimento di concessione (il parere è del 22 dicembre 2009, mentre la concessione è stata data il 7 gennaio 2010) e che motivi di sicurezza nazionale (visto che nel frattempo l'aeroporto di Amendola è stato potenziato con nuovi e diversi armamenti) imponevano comunque di tener conto del parere, riaprendo magari la conferenza di servizio, che, formalmente, sostiene l'Aeronautica, non era ancora chiusa (non vi era stato, cioè, un atto di dichiarazione di conclusione, ma, di fatto, la conclusione della conferenza viene dichiarata contestualmente alla concessione).
Inoltre, l'Aeronautica sostiene che le mappe, in fase di redazione, sono ininfluenti ai fini del vincolo che, comunque, è stabilito per legge e non può essere ignorato.
Vorrei far notare, poi, che l'Aeronautica invoca anche una norma che permette all'amministrazione militare di "abbattere" ostacoli che pregiudicano la sicurezza dei voli. In altri termini, non è che le pale saranno "abbattute" dagli aerei, ma l'Aeronautica invoca una sua prerogativa che è quella di far demolire ciò che compromette la sicurezza dei voli. Chiede, quindi, al TAR la sospensiva del provvedimento per evitare alla stessa società dispendio di ingenti somme. Inoltre, nel ricorso sono richiamati anche altri elementi di illegittimità del provvedimento come la mancanza del PRIE (piano regolatore impianti eolici) e della VIA (valutazione di impatto ambientale). Altra ragione, tra le altre, che l'Aeronautica adduce è quella che invoca la competenza della Conferenza Stato-Regioni, visto che è insorto un conflitto di competenze.
Comunque, l'Amministrazione Comunale potrebbe fornire copia del ricorso alla Redazione per poter informare i cittadini con obiettività.
In quanto ai 500.000 euro (ndr in realtà si tratta di 653.000,00 euro - clicca qui -), questi figurano, sembra, nei bilanci comunali già dal 2008, anche se la società li ha erogati solo dopo la concessione. Anche su questo (se sono già stati spesi e se sono da restituire in caso di annullamento della concessione), l'Ammnistrazione potrebbe fornire documenti obiettivi.
Giuseppe Soccio - Consigliere comunale IdV
Politica
- Attentato Brindisi, Consiglio Regionale straordinario: gli interventi
- Movimento 5 Stelle, Tele Dauna intervista il grillino sammarchese Luigi La Riccia
- Restano da scegliere due sindaci in Capitanata
- Attentato scuola Brindisi, Generazione Futuro: "La Puglia non piegherà la testa"
- San Marco in Lamis, al via selezione agenti di Polizia Municipale
















