
I proclamati buon intenti del PDL locale restano solo sulla carta e non rispecchiano soprattutto quello che alcuni esponenti, anche di quelli che siedono sui banchi di Palazzo Badiale, dicono sui giornali. Nell’ultimo consiglio comunale (martedì 18 maggio 2010) abbiamo assistito all’ennesima farsa del PDL locale che non ha contribuito al dibattito né alla votazione sul bilancio.
Eppure doveva essere proprio lì che doveva affrontare i problemi e far capire qual’era la loro idea su tutto il sistema comunale. Né un alzata di mano né un sospiro, tutto tace all’interno del partito di Berlusconi. Ma la domanda che mi pongo è questa: e così che questo partito si proietta verso le comunali 2011? La cosa che mi preoccupa e che se ci sarà da discutere su problemi delicati per il nostro paese i primi a scappare saranno loro, o forse credono che basta fare un articolo su un giornale per far capire quali sono le loro buone intenzioni?
Ricordo che il rendiconto è lo strumento più importante di un Ente e riveste grande importanza perché chi ha ricevuto un mandato deve dar conto del suo operato indicando quale uso sia stato fatto del pubblico denaro in ordine ai servizi ed ai bisogni pubblici che devono essere soddisfatti.
Devo rilevare che l’unico partito a fare opposizione rimane l’UDC, presente sui temi importanti per la nostra collettività, continuando ad essere costruttivi e propositivi per la risoluzione dei problemi di San Marco.
Cari amici della PDL non siete ancora maturi per andare a governare!
Il Segretario UDC
Bonifacio D’Amico
Politica
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