Lunedì, Maggio 21, 2012
   
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PDL: "Riprendere il dialogo con il proprio territorio"

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DOCUMENTO DEI COORDINATORI CITTADINI DEL PDL DI SAN GIOVANNI ROTONDO, SAN MARCO IN LAMIS, E RIGNANO GARGANICO, COMUNI APPARTENENTI ALL’AREA PROTETTA DEL GARGANO.

Il coordinatore cittadino del PDL di San Giovanni Rotondo, Matteo Ferrara, congiuntamente con i coordinamenti del PDL dei comuni di San Marco in Lamis e Rignano Garganico, rappresentati rispettivamente da Massimo Stilla e Donato del Priore, comuni appartenenti all’area protetta del Gargano, vogliono attraverso la stesura di questo documento esprimere la propria opinione sulla nuova nomina commissariale avvenuta all’Ente Parco del Gargano.

Sulla decisione del ministro dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo, di nominare, per tre mesi, un commissario alla guida dell’ente Parco Nazionale del Gargano i coordinatori garganici esprimono una valutazione che non vuole assolutamente essere di merito, non si discute il nome del commissario, ne’ tantomeno vuole essere strumentale al disegno politico di chichessia, ma semplicemente fare chiarezza sulla necessità di ricercare un metodo di discussione il piu’ possibile condiviso all’interno del PDL di capitanata.

Nessuno si può esimere dal riconoscere il valore strategico che l’Ente Parco riveste per le comunità del Gargano, in quanto punto di riferimento importante per le imprese della filiera agroalimentare, per gli operatori turistici, per le associazioni, e per tutti gli enti pubblici e privati.

Fermo restando le prerogative istituzionali del ministero dell’ambiente, a cui spetta l’indicazione del responsabile dell’Ente Parco, riteniamo che sarebbe stato opportuno, oltre che necessario, prima di provvedere ad una tale scelta, un confronto serio ed approfondito che vedesse coinvolti i comuni, attraverso i propri rappresentanti politici ed istituzionali, insistenti nell’area protetta, gli organismi dirigenti del PDL provinciali e regionali, coinvolgendo nella discussione i propri rappresentanti provinciali e regionali.

E’ necessario che le classi dirigenti del PDL comprendano la necessità di costruire un partito che sappia riprendere il filo del dialogo con il proprio territorio ,in un logica di maggiore condivisione e concertazione, soprattutto per quel riguarda le scelte strategiche che al nostro territorio fanno riferimento.

In mancanza di questo il rischio che si paventa è che in tutti quanti noi cominci a sorgere il dubbio, di un partito poco sensibile alle istanze legittime delle proprie comunità, di un partito che non vada a mortificare regole imprescindibili quali sono la trasparenza e la democrazia interna, e questo, a fronte dei tanti sacrifici di chi ha scelto con generosità, passione ed entusiasmo di impegnarsi in politica.

A riguardo i coordinatori dei tre comuni, sottolineano, che nelle ultime competizioni regionali , il PDL, in termini di consenso popolare è risultato essere il primo partito cittadino, questo a riprova di un impegno concreto delle classi dirigenti locali; a cui si aggiunge la considerazione del coordinatore Matteo Ferrara, sempre a riguardo delle scorse competizioni regionali che ha visto San Giovanni Rotondo esprimere un proprio candidato al Consiglio Regionale nella lista del PDL , candidato che ha conseguito un risultato, in termini di consenso su tutto il territorio di capitanata, sicuramente apprezzabile , anche se non sufficiente per essere eletto.