
Il " piazzista " più in gamba d'Italia questa volta ha dovuto fare i conti con la realtà che in tutti questi mesi ha cercato di nascondere come nasconde pelata e rughe sotto quintali di tinture e fondotinta.
Chi paga per le sue bugie sono i soliti: i lavoratori pubblici e privati, gli enti locali, cioè i servizi, la sanità, la scuola, già maltrattata con tagli disumani, i cittadini che continueranno a non trovare le soluzioni ai mille problemi che quotidianamente li attanagliano e i giovani, sempre più precari e disoccupati.
Circa 26 miliardi di euro spalmati in due anni che senza riforme profonde e durature riporteranno indietro l'Italia di decenni e con la prospettiva che, quando la crisi sarà superata, ci troveremo a fronteggiare gli altri Paesi europei senza adeguati strumenti sociali, industriali e tecnologici.
L'Italia era già indietro nei settori della ricerca e della formazione con questa manovra avrà il colpo di grazia.
E poi la grottesca marcia indietro sugli strumenti per combattere l'evasione fiscale. Il Governo Prodi aveva finalmente individuato i meccanismi per debellare questo autentico crimine che è quello di non pagare le tasse. Quelli del centrodestra lo avevano insultato e deriso, ora scoprono che quella era la strada giusta, che pena !
Il ritornello dell'abbassamento delle tasse e del non mettere le mani nelle nostre tasche finisce qui: hanno mantenuto la promessa, ma ci hanno fregato i pantaloni !
Circolo PD San Marco in Lamis
Politica
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