Lunedì, Maggio 21, 2012
   
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Italia dei Valori su raccolta rifiuti e spese immotivate del Comune

idv-logoSpett.le Redazione di sanmarcoinlamis.eu,

il gruppo consiliare al Comune dell’Italia dei Valori vuole contribuire alla corretta e completa  informazione dei cittadini, fornendo le notizie di cui viene a conoscenza.

 

Raccolta rifiuti.

Il vostro sito ha pubblicato la deliberazione della Giunta Comunale di inizio della procedura di rescissione del contratto con la GEOTEC.

In tale deliberazione si dice:

“Di precisare che la risoluzione del contratto sarà determinata entro la data del 20 maggio (termine ultimo per l’impugnativa  della sentenza del TAR Puglia Bari n. 244/10) e che sarà condizionata alla mancata proposizione di appello ed eventuale concessione di ordinanza del Consiglio di Stato di sospensione della esecuzione della sentenza citata”.

Ora, siccome è risaputo che il Consiglio di Stato ha concesso la sospensiva della sentenza del TAR,  il gruppo consiliare dell’Italia dei Valori, a nome della cittadinanza, attraverso il vostro sito, chiede all’assessore Aucello, che ha concesso un’intervista sulla questione ed ha fornito gentilmente i documenti, di farci sapere che cosa succederà: dobbiamo aspettare che il Consiglio di Stato entri nel merito, o si andrà avanti con la rescissione del contratto?

Noi pensiamo che il Comune, con atti poco coerenti (infatti, potrebbe essere poco coerente denunciare inadempienze e sanzionarle, dare inizio alla procedura di rescissione e poi soprassedere), finirà per “incartarsi” e passare dalla parte della ragione a quella del torto, con la conseguenza di rimetterci un bel po’ di soldi. E queste tesi le vorremmo sostenere ufficialmente e formalmente in Consiglio Comunale, che non possiamo richiedere, visto che nell’ultima seduta, in merito alla richiesta del nostro gruppo di portare in Consiglio Comunale la revoca di un riconoscimento di debiti fuori bilancio con ampi profili di illegittimità, il Sindaco ha chiaramente affermato che, se non ci sono cinque firme di consiglieri, in Consiglio si porta solo quello che decide la maggioranza (tra l’altro, il Sindaco non ancora risponde per iscritto ad una interrogazione per sapere se e quanto la GEOTEC ha pagato i mezzi del Comune).

Spese immotivate.

Con Determinazione n. 101 del 31/05/2010 il Dirigente del Settore Politiche Sociali ha impegnato la somma di € 6.583,68 per attività culturali relative all’anno 2010.

Nella Determinazione, però, non si dice né per cosa né chi spenderà questi soldi.

Già questo, il fatto cioè che un atto pubblico di spesa non consenta di individuare finalità e soggetti della spesa, è di per sé irregolare. Ma, ancor più irregolare ed illegittimo è la violazione del TUEL (Testo Unico Enti Locali), che all’art. 191 così recita:

5. “Agli enti locali che presentino, nell'ultimo rendiconto deliberato, disavanzo di amministrazione ovvero indichino debiti fuori bilancio per i quali non sono stati validamente adottati i provvedimenti di cui all'articolo 193, è fatto divieto di assumere impegni e pagare spese per servizi non espressamente previsti per legge. Sono fatte salve le spese da sostenere a fronte di impegni già assunti nei precedenti esercizi.”

Siccome amministratori e funzionari hanno sempre affermato, in sedute pubbliche di cui esistono i verbali, che ci sono debiti per i quali non sono stati adottati i provvedimenti di cui all’art. 193 (salvaguardia degli equilibri di bilancio), la spesa in questione, se non è per servizi espressamente previsti per legge, è vietata ed illegittima.

Ci consola il fatto che non si sa a chi sono destinatari questi contributi, così nessuno potrà accusarci di avercela con questa o quella associazione.

Anche su questa spesa chiediamo che qualche amministratore informi la cittadinanza, alla quale si dice sempre no per mancanza di fondi.

Il Gruppo Consiliare Italia dei Valori