Lunedì, Maggio 21, 2012
   
TEXT_SIZE
Banner

Mille giovani pugliesi presi in giro da Vendola

vendolaI Master "amari" di "Ritorno al futuro" borse di studio più che dimezzate per l'eccessivo prelievo fiscale

Circa mille ragazzi pugliesi vittime del fisco…colpevoli di essere risultati vincitori di borsa di studio. Si puo’ riassumere così l’assurda vicenda che ha visto coinvolti i giovani pugliesi che hanno partecipato, lo scorso anno, al bando “Ritorno al Futuro” della Regione Puglia.

“Il bando, pubblicizzato su tutto il territorio nazionale come la prima di una serie di misure attuate dalla Regione Puglia per supportare i giovani e per consentire loro di superare il gap economico tra gli universitari del sud e quelli del nord, metteva a disposizione dei fondi per la frequenza di master”. A scrivere è la studentessa foggiana EleonoraVitrani, a nome di un migliaio di ragazzi pugliesi. Gli studenti erano stati informati del fatto che le borse di studio sarebbero state soggette al pagamento dell’IRPEF, perché equiparate a redditi da lavoro dipendente. “La Regione, in conformità con l’articolo 80 del Regolamento(CE) n. 1083/2006, aveva disposto che, all’atto di erogazione delle borse, avrebbe operato la ritenuta fiscale limitatamente alla quota di contributo a carico dello Stato (40%) e della Regione (10%)” - prosegue la Vitrani -. Dopo più di un anno dall’erogazione delle borse di studio, ecco la sorpresa: alla Regione si sono SBAGLIATI! Il prelievo fiscale nonsi fa solo sul 50% della borsa ma sull’importo totale!  “ Dunque ai ragazzi è spettato il pagamento di un nutrito conguaglio fiscale, circa 4000€ per chi ha ricevuto l’80% della borsa, molto di più per chi ha ricevuto l’intera somma. La delusione e l’amarezza da parte dei ragazzi è notevole: «Eravamo i giovani diVendola,  quelli che l’hanno ringraziato a gran voce per le grandi opportunità che la sua politica lungimirante ci aveva dato – conclude Eleonora. Lo siamo ancora, ma ci sentiamo davvero lasciati in balia delle onde, senza alcun appiglio».