Lunedì, Maggio 21, 2012
   
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I debiti del Comune? Una bufala!

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Il leit motiv dell’amministrazione Lombardi è stato: abbiamo ereditato un cumulo di debiti e non possiamo muoverci. Il controcanto, eseguito puntualmente dal capogruppo PD e dall’assessore al bilancio, invece, è stato: abbiamo tolto 2 (due) milioni di debiti. Stando agli atti ufficiali, come l’approvazione del rendiconto 2009 e del bilancio di previsione 2010, si tratterebbe, invece, di una enorme bufala per quanto riguarda i debiti ancora pendenti, mentre è sicuramente una bugia quella dei due milioni di risanamento.

E veniamo agli atti e alle cifre, partendo dal secondo punto della vicenda e, cioè, dai debiti “tolti”.

Deliberazione del C.C. n. 65 del 06.09.2007 di riconoscimento di debiti fuori bilancio:

Fatture del 2007 per carburanti € 46.407,95

CTU per causa IACP € 3.602.16

Deliberazione del C.C. n. 96 del 27.11.2008 di riconoscimento di debiti fuori bilancio:

Halley € 7.947,61

Manifesti Tip. C. 2006-2007 € 12.355,58

Manifesti Tip. B. 2006-2007 € 5.440,80

Resvet € 126,00

IPSA (disinf. e disinf.) 2006 € 3.682,36

Tecneco 2004 € 2.156,76

Pitta Energia 2006 € 64.713,72

Deliberazione del C.C. n. 73 del 16.09.2008 di riconoscimento di debiti fuori bilancio:

Consorzio di Bonifica per anni 2003-2006 € 84.898,86

IVA non pagata 1985 € 20.432,57

Lega Autonomie locali 2006 € 723,00

Ritenute erariali 2004 € 17.639,97

Premi non versati INAIL 2006 € 2.734,75

Sanzioni Agenzia Entrate € 1,500,43

ANCI quota 2004 € 3.038,02

Ufficio Registro € 639,36

Come si vede si tratta, complessivamente di appena € 282.087,53. Per arrivare a due milioni manca veramente parecchio.

Per quanto riguarda i debiti ancora da togliere, nell’ultimo rendiconto risulta un avanzo (debiti non ce ne sono, quindi), mentre nell’ultimo bilancio di previsione i debiti indicati dal consigliere dell’Italia dei Valori, relativi al conferimento de rifiuti (SIA) e alle spese legali, sono stati smentiti (basta leggere le dichiarazioni di voto inserite nelle deliberazioni).

Delle due l’una: o gli atti di bilancio sono ancora una volta inattendibili o i debiti non esistono. In ogni caso, l’Amministrazione ha tolto pochi debiti (molti dei quali risalenti al 2006-2007 e non alla precedente amministrazione) e non è nemmeno in grado di quantificare con esattezza quanto ancora resta da pagare.

Per quanto riguarda il riconoscimento di debiti per espropri, è meglio, per il momento, stendere un velo pietoso poiché si stavano per pagare due volte somme considerevoli e perché, anche in questo caso, le responsabilità non risalgono solo alla precedente amministrazione. In ogni caso si tratta di mutui e, pertanto, incidono solo per una rata ventennale sui bilanci annuali.

Ancora una volta, chiediamo all’Assessore al Bilancio un chiarimento con cifre esatte e con atti ufficiali. Se ci siamo sbagliati, è giusto che i cittadini ricevano le dovute informazioni corrette.

Gruppo Consiliare dell’Italia dei Valori