SAN MARCO IN LAMIS. Rompe il silenzio, a due settimane dalle sue dimissioni, l’ex vicesindaco Pinuccio Villani (sostituito qualche giorno fa con Antonio Turco dal sindaco Michelangelo Lombardi), per fare chiarezza sulla sua “misteriosa” uscita di scena che aveva alimentato in un primo momento supposizioni e congetture, soprattutto fra le forze politiche di opposizione, circa una sua presa di distanza dall’amministrazione di centrosinistra guidata in tandem con Lombardi, mentre si facevano sempre più insistenti le voci circa minacce ed intimidazioni di una certa gravità rivolte all’indirizzo dell’ex amministratore.
Ora è lo stesso Villani a rilasciare quella che definisce la sua “unica dichiarazione” sull’argomento: “ Confermo di aver ricevuto una minaccia grave. Immediatamente ho informato il sindaco e le autorità competenti che stanno svolgendo le indagini, ragion per cui non posso aggiungere alcun particolare” spiega, telegrafico l’ex vicesindaco, ritenendo di dover chiarire ai suoi concittadini, ora che la notizia è trapelata, i motivi del suo apparentemente inspiegabile gesto, pur non potendo aggiungere dettagli sulla questione, ancora oggetto delle indagini delle forze dell’ordine. Ma dal tono e dal contenuto delle sue ulteriori dichiarazioni, si coglie una profonda amarezza per aver vissuto un momento di grande difficoltà in solitudine: “Comunico la mia uscita dal Partito Democratico, che in un comunicato ha motivato le mie dimissioni per “motivi strettamente personali” come se le dimissioni di un vice sindaco per minaccia sottolinea Villani amareggiato possono essere in alcun modo considerate motivo strettamente personale, un cinismo ed un’assenza di umanità e di cuore mai visti.
Di tutto il partito aggiunge l’ex braccio destro di Lombardi ho ricevuto una sola ed unica visita del sindaco. Ringrazio tutti i cittadini di S. Marco per la commovente solidarietà manifestatami in ogni modo. Ho da sempre utilizzato tutta la mia indennità di carica per alleviare per quanto possibile le sofferenze di quanti si trovano in stato di indigenza. Ho sempre svolto il mio impegno istituzionale con grande senso di responsabilità onorando sempre le Istituzioni e la amata comunità sammarchese”. A far uscire allo scoperto Villani, dopo lo strettissimo riserbo iniziale intorno all’argomento dimissioni (osservato non solo dall’interessato, ma anche dal resto dell’amministrazione, pare su precisa volontà dello stesso vice sindaco), dunque, oltre alla fuga di notizie sulle intimidazioni subite, soprattutto, a suo dire, la mancanza di sensibilità umana e politica dei suoi compagni del Pd, che lo avrebbe indignato al punto da lasciare il partito e ritirarsi a quanto pare a vita privata (“torno a fare il cittadino” ha asserito). Ma, considerando l’attivismo dell’ex amministratore, con ruoli sempre da primo piano da diversi anni ormai, non pare possibile ai più che Pinuccio Villani possa rimanere fuori dalla scena politico-amministrativa e molti sono pronti a scommettere che superata questa fase tornerà di nuovo sulla breccia.
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