
Probabile intesa tra PD e UDC
SAN MARCO IN LAMIS. Chiarito quello che, fino ieri, era il mistero sulle dimissioni del vice sindaco di San Marco in Lamis, Pinuccio Villani. Confermato, come avevamo anticipato su queste colonne, che l'ex vice sindaco ha ricevuto minacce, anche se non sono state chiarite né modalità e neppure il contenuto dei "messaggi" intimidatori che gli sono arrivati.
Non solo questo, ma anche - come ha spiegato lo stesso Villani - la "mancanza di sensibilità umana e politica dei suoi compagni di Pd, che lo avrebbe indignato al punto tale di lasciare il partito e ritirarsi a "fare il cittadino". Carica di vice sindaco e relative deleghe all'associazionismo e volontariato, sport,turismo, Borgo Celano, arredo urbano, cimitero, pubblica istruzione e cultura, oggi sulle spalle di Antonio Turco, per il quale l'uscita di campo di Villani è una perdita di spessore per l'intera amministrazione. "Anche se comprendo - spiega il neo vice sindaco nell'intervista rilasciata a Sanmarcoinlamis.eu - lo stato d'animo dell'amico Villani, nessuno può dimenticare il ruolo che ha svolto in questi quattro anni, e i cui risultati sono, oggi, sotto gli occhi di tutti" Turco auspica che, superato questo momento, Villani "possa tornare al suo impegno politico a favore della nostra comunità, perché troppo preziose sono le sue capacità amministrative, esperienza ma, principalmente, la sua sensibilità politica".
Meno di un anno il percorso che resta alla maggioranza di centro sinistra del sindaco Michelangelo Lombardi per concludere il mandato elettorale, arco di tempo certamente breve ma sufficiente - spiega il neo vice sindaco - per completare il prezioso lavoro svolto da Villani e proiettarci alla campagna elettorale che si preannuncia certamente non facile. Per questo - aggiunge - lavoreremo, anche se le risorse sono esigue, in stretta sinergia, anche perché è indispensabile, in questo momento, ritrovare compattezza ed entusiasmo che hanno caratterizzato questi quattro anni di amministrazione.
Antonio Turco guarda alle prossime alleanze che dovranno formarsi per garantire, come è stato in questi anni - dice - spessore amministrativo e politico ad una città che, per storia, cultura e risorse, necessita di avere alla sua guida uomini di esperienza e capacità progettuale. Da dove iniziare. "Stiamo già lavorando - anticipa - per mettere insieme uomini di area moderata che abbiano la capacità di sedersi ad un tavolo e discutere senza porre pregiudiziali". Che non ci siano, per ora, indicazioni precise è più che nell'ordine delle cose; comunque, le idee sono abbastanza chiare, anche perché sono già emersi punti di riferimento che lasciano pensare che si stia lavorando per un'ipotesi di intesa che veda insieme il partito democratico e l'Unione di centro del parlamentare Angelo Cera. In questo senso - anticipa il vice sindaco - siamo a buon punto per mettere insieme un progetto di promozione e valorizzazione del nostro territorio, al quale stiamo lavorando con il consigliere provinciale dell'Udc, Michele Bonfitto".
Politica
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