Lunedì, Maggio 21, 2012
   
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“Allarme Sicurezza” in Puglia. Non scarichiamo le responsabilità sui Vigili Urbani”

regione-puglia_WinCE“C’è un tema, quello della ‘sicurezza’, le cui responsabilità non possono essere imputate ad una minore collaborazione dei Vigili Urbani pugliesi. Questa risulta essere un’analisi semplicistica e approssimativa che non può essere accettata perché lede l’onore e l’entusiasmo dei Corpi delle PPLL e, nello stesso tempo, fiacca l’efficacia di un servizio messo in campo da migliaia di operatori in Puglia”. E’ quanto dichiara il Consigliere regionale Antonio Buccoliero, Presidente dei Moderati e Popolari a margine dei recenti agguati della criminalità organizzata che ha determinato due morti nel barese.
“Per oltre cinque anni, in solitaria – sottolinea l’esponente MeP - ho sollevato la necessità di una riforma radicale delle norme che disciplinano la materia delle Polizie Locali, ma in Regione tutti hanno dormito. La legge regionale di riferimento è vecchia di oltre venti anni e gli operatori sono costretti ad arrangiarsi come possono. Spesso sono operatori isolati che non riescono ad avere la necessaria assistenza e copertura sia di norme che di organizzazione del servizio. E’ di pochi giorni fa l’ultima aggressione ad un vigile urbano nell’espletamento del proprio servizio d’istituto. Possiamo accettare tutto tranne che far discendere le responsabilità della minore sicurezza alla minore collaborazione dei vigili urbani del sud.”
“La mia - continua Buccoliero – non vuole essere una uscita polemica. Me ne guarderei molto bene! Sono portato esclusivamente ad agire in funzione costruttiva e mai polemica. Tuttavia, in questo caso, difendere l’operato dei Vigili Urbani e la loro abnegazione sui territori pugliesi era quanto mai opportuno.”
“Gli omicidi in questione preoccupano non poco per la tenuta dell’ordine e della sicurezza pubblica; risulta pertanto opportuno il richiamo a tutti i vertici provinciali e regionali della sicurezza (magistrati, forze di polizia e prefetti) a non abbassare la guardia e a mettere in campo ogni energia per arrivare al più presto a definire i contorni della vicenda degli omicidi in questione. Alla politica ed ai cittadini – conclude Buccoliero - l’onere di costruire tutte quelle buone prassi che incentivano culture della civiltà da contrapporre alle sottoculture della morte e della inciviltà ”.