Mercoledì, Febbraio 08, 2012
   
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"Siamo ormai in piena emergenza rifiuti", dall'IDV richiesta urgente convocazione Consiglio Comunale

rifiuti

Oggetto: Richiesta convocazione urgente straordinaria del Consiglio Comunale...

...per discutere della raccolta dei rifiuti e  dell’emergenza igienico-sanitaria della città.Il sottoscritto Giuseppe Soccio, nella qualità di consigliere comunale, chiede la convocazione urgente del Consiglio Comunale per una sessione straordinaria sulla raccolta dei rifiuti, che sta diventando una vera e propria emergenza igienico-sanitaria ed ambientale.

Come facilmente si può apprendere da organi di informazione, oltre che, naturalmente, per diretta osservazione, oramai periferie e strade di accesso sono diventate vere e proprie discariche a cielo aperto che mettono a repentaglio la salute dei cittadini (pensiamo anche ad insetti e ratti che si stanno sviluppando), oltre che offendere il decoro e pregiudicare il territorio, invaso da buste di plastica il cui smaltimento potrebbe risultare impossibile.

Con l’occasione e per permettere a consiglieri, ad associazioni e singoli cittadini di formulare proposte, si invitano le SS. LL. a far predisporre dall’assessore al ramo (che dovrebbe valutare opportune conseguenze da quanto sta accadendo) una dettagliata relazione sull’argomento con dati da richiedere ai responsabili dei servizi preposti (settore tecnico e della polizia municipale) per conoscere lo stato delle cose e gli interventi effettuati (rapporti informativi, contestazioni di addebito, contravvenzioni elevate, ecc.), anche al fine di valutare l’opportunità di revoca degli incarichi e di riconsiderazione delle indennità di funzione.

Anticipando quando è intenzione dello scrivente di far risaltare nella seduta del Consiglio, se è vero che vi sono cittadini che non si attengono ai regolamenti e che non dimostrano senso civico, è altrettanto vero che opportune campagne di sensibilizzazione, accompagnate da severi interventi sanzionatori, possono ridurre sensibilmente la gravità del fenomeno. Del resto, ognuno deve fare la sua parte ed assumere le proprie responsabilità, senza cercare di nasconderle evidenziando quelle di altri. Possiamo fare tutte le considerazioni che vogliamo sulla scarsa collaborazione dei cittadini, ma questo non toglie che spetta al Comune porvi rimedio: le tasse si pagano proprio per i servizi e chi non è in grado di fornirli, pur percependo una stipendio o rivestendo una carica, deve rendere conto del proprio operato.

Anche il Consiglio Comunale, nel suo insieme e come singoli consiglieri, deve essere chiamato ad assumersi le proprie responsabilità, ponendosi in prima fila nell’azione di sensibilizzazione e di repressione di comportamenti dannosi per la collettività (non mi sembra peregrino, ad esempio, far girare i consiglieri in gruppi nei diversi quartieri per parlare con i cittadini, ascoltare le esigenze e svolgere azione di persuasione per una efficace collaborazione).

Sicuro di positivo accoglimento, porge distinti saluti.

 

San Marco in Lamis, 27 agosto 2010                                                                                                          f.to Giuseppe Soccio