Lunedì, Maggio 21, 2012
   
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Appello di Cera a Casini: “Ripristinare le regole”

angelo_cera3«Sia ben chiaro. Nessuno è legittimato a parlare in nome e per conto dell’Udc-Partito della nazionale né per il completamento dell’assetto di giunta alla Provincia né per le alleanze per le future elezioni amministrative. E lo dico soprattutto a quelli del Pdl e del Pd». Angelo Cera, parlamentare dell’Udc, non ha peli sulla lingua. La busta è per gli «alleati» del centrosinistra (...)

(ad esempio il Partito democratico che governa con l’Udc a Foggia e Manfredonia) e del centrodestra (ad esempio il Pdl, che governa con l’Udc a San Severo e di fatto anche all’Amministrazione provinciale di Foggia pur non avendo alcun assessorato), ma la lettera è rivolta agli organismi interni dell’Udc che, dopo le dimissioni del segretario provinciale Franco Di Giuseppe, di fatto non esistono più anche se a Foggia permane - sulla carta - la nomina di un commissario provinciale, Renzo Lusetti, individuato dal segretario nazionale Lorenzo Cesa.
«Gli organismi di partito sono stati tutti azzerati. Io ero commissario dell’Udc alla Bat e sono stato come dire azzerato nell’incarico. Una decisione normale; conseguenziale agli atti decisi dal partito. Di conseguenza anche Lusetti non è più commissario. Ecco perché chiedo a Buttiglione e Sanza, i due responsabili per la Puglia, oltre che al presidente Casini, di accelerare la nomina dei reggenti il partito verso il nuovo congresso del Partito della nazione. E si sa che i reggenti sono i due massimi esponenti istituzionali dei territori. Siccome la provincia di Foggia ha un parlamentare ed un consigliere regionale vuol dire che l’incarico va assegnato al sottoscritto e al consigliere regionale Giannicola De Leonardis», afferma ancora Cera che ritiene questo passaggio «del tutto naturale». «In questo momento rischiamo solo di aumentare le lacerazioni e di perdere tempo, mentre dobbiamo essere tutti impegnati nell’elaborazione del Partito della nazionale che significa unire tutte le culture che fanno riferimento ai moderati e alla galassia democristiana. Peraltro a questo nuovo soggetto politico, dalle radici però molto profonde, guardano con attenzione anici che non riescono a trovare spazi e considerazione nelle nei due poli. Ecco perché occorre invece favorire l’ingresso di nuovi soggetti. In Puglia ed in provincia di Foggia in particolare invece ci sono tutti i presupposti per una divisione insanabile. Ecco perché dico a Buttiglione e Sanza di non indugiare e di ripristinare la legalità interna al partito. Ripeto, è il regolamento nazionale che, azzerati tutti gli incarichi, individua in due massime cariche istituzionali i reggenti in attesa di celebrare il congresso. Io ho incontrato De Leonardis e dico con franchezza che chi vuole provocare contrapposizione tra noi due è fuori strada. Chiedo a tutti più responsabilità ed il rispetto delle regole. Non possiamo fare finta di niente. E poi credo che la mia sia una richiesta legittima. Sono il parlamentare dell’Udc ed in tutte le competizioni elettorali credo di aver dato qualcosa di più di un semplice contributo al partito», dice ancora Cera che con molta chiarezza si rivolge anche al commissario Lusetti: «Non posso e non intendo accettare un commissariamento che è fuori dal regolamento del partito. Lo sa anche Lusetti. Questa situazione è umiliante per il partito ed il territorio ecco perché chiedo di chiudere questa parentesi che è fuori legge rispetto alle regole che si è dato il partito. Lo sa Buttiglione, lo sa Sanza e lo sa anche Casini. A Foggia fanno finta di non saperlo, ma non possiamo andare avanti in questo modo».