"La vita umana è sacra e dare il nostro contributo, sia pur simbolico, per la salvaguardia dei diritti umani è un dovere di uomini e di donne prima ancora che di pubblici amministratori". E' quanto evidenzia il presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe commentando l'iniziativa che l'Amministrazione di Palazzo Dogana promuoverà nei prossimi giorni in favore di Sakineh Mohammadi Asthiani, la donna iraniana condannata alla lapidazione perchè accusata di adulterio.
La Provincia di Foggia, quindi, si inserisce nell'ambito delle numerose iniziative che, su scala mondiale, si stanno promuovendo per sensibilizzare l'opinione pubblica a conoscere quanto, ancora oggi, i diritti umani siano calpestati in troppe zone del pianeta. Tre banner, raffiguranti il volto di Sakineh recanti lo slogan "Per la vita di Sakineh", saranno installati all'esterno di Palazzo Dogana, della nuova sede della Provincia di Foggia in via Telesforo e della Biblioteca Provinciale 'La Magna Capitana'. "Questo per rimarcare come i diritti umani, la dignità della persona e la preziosità della vita non devono essere considerati argomenti lontani dalla nostra quotidianità solo perchè confinati in luoghi lontani dalle nostre realtà - spiega il vicepresidente della Provincia di Foggia Billa Consiglio. - Auspichiamo che questa mobilitazione su scala mondiale possa essere utile a salvare una vita e che i riflettori dell'attenzione nei confronti di chi non ha voce non si spengano dopo questo triste caso".
Politica
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